Tav, dopo informativa antimafia Telt esclude impresa dai lavori a Chiomonte

TELT in data odierna ha disposto con effetto immediato la revoca con caducazione automatica dell’affidamento ad un’impresa impiegata in attività marginali connesse alla manutenzione del cantiere di Chiomonte, a seguito dell’informazione antimafia interdittiva emessa dalla Prefettura di Torino.

All’impresa, che fino ad oggi risultava in regola con la normativa antimafia, è stato vietato l’accesso al cantiere con effetto immediato, nelle more delle determinazioni della Struttura Binazionale.

Il tunnel di base del Moncenisio è l’unico caso in Europa di applicazione della normativa antimafia a livello transnazionale, indipendentemente dalla nazionalità dei cantieri. Per i lavori di Chiomonte al 31 ottobre sono state effettuate 1.330 richieste di verifica antimafia che hanno portato all’interdittiva in due casi (pari allo 0,15%).



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