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Veglia per la Global Sumud Flotilla a Novara: giovedì 4 settembre appuntamento alla fontana “del Barlocchi”

Il 4 settembre veglia a Novara per sostenere la Global Sumud Flotilla: solidarietà con Gaza e richiesta di embargo sulle armi

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NOVARA – “Novara per la Palestina” chiama tutti a scendere in piazza a sostegno della Global Sumud Flotilla. Accogliendo la chiamata alla mobilitazione nazionale per la campagna “Da ogni fiume a ogni mare”, il Coordinamento recentemente costituito ha organizzato per giovedì 4 settembre una veglia a partire dalle ore 21, con ritrovo alla Fontana del “Barlocchi”, simbolico specchio d’acqua, al parco Allea San Luca, in viale 4 Novembre (lato largo Costituente).

“Novara per la Palestina” si unisce alla richiesta di restituire il mare a Gaza ripristinando il diritto del popolo palestinese ad accedervi, di sostenere le resistenze dei popoli indigeni nel mondo e di riappropriarsi degli spazi pubblici come luoghi di solidarietà e lotta. Inoltre aderisce alla richiesta al governo italiano di smettere di vendere armi a Israele e di imporre un embargo e sanzioni adeguate ai crimini contro l’umanità commessi (come indicato dalla Corte di Giustizia Internazionale).

I partecipanti sono invitati a portare una barchetta di carta con i colori della Palestina. Aggiornamenti sull’iniziativa sui social o scrivere a prochannel@protonmail.com.

La Global Sumud Flotilla è un coordinamento internazionale di volontari, associazioni non governative e civili, che intende rompere il blocco imposto da Israele all’accesso via mare alla Striscia di Gaza. Nei giorni scorsi una flotta formata da tante piccole imbarcazioni è partita da Genova e Barcellona portando con sé tonnellate di aiuti umanitari.

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1 Commento

1 Commento

  1. Ardmando

    3 Settembre 2025 at 8:22

    Speriamo che la marina militare israeliana li blocchi e non li faccia passare. Quando vedrò la stessa enfasi di questa manica di comunisti spesa per Ucraina e Sudan, allora sarò contento delle loro iniziative. Ma gli ucraini non sono islamici e quindi alle sinistre non ne frega nulla. Ipocriti.

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