CronacaTorino
Sciopero generale a Torino a sostegno del popolo palestinese, gli attivisti bloccano gli ingressi del Campus Einaudi
Oggi sciopero generale di 24 ore a sostegno del popolo palestinese, previste manifestazioni
TORINO – Previsto oggi lo sciopero nazionale indetto dall’Unione sindacale di base per Gaza, contro la guerra, l’invio di armi e in solidarietà con la Sumud Flotilla.
Lo sciopero riguarda tutti i settori: trasporti, logistica, scuola e università.
Questa mattina, però, ci sono state alcune lievi tensioni, quando un gruppo di attivisti pro Palestina ha bloccato gli ingressi del Campus Einaudi di Torino mentre alcuni studenti volevano entrare per fare lezione. Il blocco è stato sollevato già alle 9 e gli studenti hanno potuto avere accesso senza problemi.
Block the University! All eyes on the Flotilla è lo slogan apparso già due settimane fa sugli striscioni in solidarietà con la Global Sumud Flotilla di attivisti e gruppi di studenti pro Palestina, vicini al collettivo Cambiare Rotta, in presidio permanente nei giardini del Campus Einaudi.
Oggi in occasione dello sciopero nazionale indetto dall’Unione sindacale di base, abbiamo bloccato il Campus Einaudi, in sostegno alla Palestina e alla Global Sumud Flotilla – la più grande missione umanitaria della storia contemporanea.
Come studenti universitari, insieme a docenti, ricercatori e personale tecnico amminiztrativo, crediamo sia fondamentale ora più che mai dimostrare che non rimarremo indifferenti davanti al genocidio perpetrato da Israele, al suo progetto coloniale e imperialista e alle sue atrocità.
Mentre le navi da 44 Paesi viaggiano verso Gaza, minacciate dagli attacchi dei droni israeliani, noi studenti saremo l’equipaggio di terra; e dalle scuole alle università, con professori e personale tecnico-amministrativo, siamo pronti a far sentire la nostra voce.
Contro il genocidio e il nostro governo complice: BLOCCHIAMO TUTTO!
Poi alle 10:30 raggiungeremo l’appuntamento torinese dello sciopero generale davanti alla stazione Porta Nuova!
Scrivono gli attivisti di Cambiare Rotta Torino sui social.
A Torino le manifestazioni si svolgono in orari diversi: oltre al raduno al Campus Einaudi, la manifestazione parte alle 10. 30 in piazza Carlo Felice per percorrere corso Vittorio e poi via Madama Cristina fino a piazza Arturo Graf, corso Vittorio Emanuele, Corso Massimo D’azeglio, Piazza Vittorio Veneto.
Nel pomeriggio, dalle 16, sono previsti blocchi musicali in diverse vie della città. Alle 18 è in programma un altro grande raduno in piazza Castello.
In relazione ai fatti la professoressa Anna Mastromarino direttrice del CLE precisa
Il blocco è stato sollevato già alle 9 e gli studenti hanno potuto avere accesso senza problemi.Non è stato necessario in nessun momento l’intervento delle forze dell’ordine.I giardini del Campus non sono occupati. é vero invece che è da giorni attivo un presidio di appoggio alla traversata della Sumud.
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AntiFa
22 Settembre 2025 at 9:24
Armando non c’era quindi Israele può stare tranquilla