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Torino, rivoluzione negli ospedali: arriva la spettrometria di massa automatizzata, analisi in meno di 40 minuti e cure più rapide

Alla Città della Salute di Torino debutta un sistema automatizzato per la spettrometria di massa: risultati record in meno di 40 minuti e diagnosi più precise.

Luca Vercellin

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TORINO – Per la prima volta in Italia, la Città della Salute e della Scienza introduce un sistema completamente automatizzato di spettrometria di massa, in grado di velocizzare le analisi cliniche e migliorare in modo significativo l’assistenza ai pazienti.

L’innovativo sistema, sviluppato da Roche Diagnostics, è stato installato nel laboratorio di Biochimica Clinica dell’ospedale Molinette, diretto dal professor Giulio Mengozzi, e rappresenta un passo decisivo verso una diagnostica di precisione più rapida, efficiente e accessibile.

Analisi più veloci: risultati disponibili in meno di 40 minuti

La nuova piattaforma automatizza l’intero processo della spettrometria di massa, dalla preparazione dei campioniall’interpretazione dei risultati, riducendo drasticamente i tempi di refertazione. Grazie a questa tecnologia, i test saranno disponibili in meno di 40 minuti, contro le ore – o addirittura i giorni – richiesti dai metodi tradizionali.

Il sistema è progettato per funzionare 24 ore su 24, 7 giorni su 7, consentendo al laboratorio di gestire rapidamente anche i casi più urgenti, come quelli provenienti dai reparti di terapia intensiva.

Perché è un passo avanti per la sanità

La spettrometria di massa è da tempo considerata il “gold standard” diagnostico in molti ambiti clinici, ma la sua diffusione è stata finora limitata dalla complessità operativa e dai tempi lunghi di gestione. Il nuovo sistema supera questi ostacoli, rendendo questa tecnologia più accessibile alla routine clinica quotidiana.

Le sue applicazioni sono molteplici e di altissimo impatto medico:

  • Monitoraggio delle terapie antibiotiche e dei farmaci immunosoppressori per prevenire il rigetto nei trapianti.

  • Analisi delle sostanze di abuso e dosaggio di ormoni steroidei in endocrinologia.

  • Monitoraggio terapeutico e misurazione di vitamine, peptidi e marcatori proteici.

Grazie all’automazione, il personale di laboratorio potrà dedicare più tempo ad attività di validazione scientifica e ricerca, con benefici diretti per i pazienti e per il sistema sanitario.

Standardizzazione, efficienza e costi ridotti

Uno dei punti di forza della nuova soluzione è la capacità di standardizzare i risultati, garantendo uniformità sia all’interno dello stesso laboratorio che tra centri diversi. Questo rappresenta un enorme vantaggio in termini di affidabilità clinica e comparabilità dei dati.

Inoltre, l’efficienza del processo consente una riduzione dei costi legati alle analisi e un’accelerazione nel processo decisionale clinico, traducendosi in diagnosi più tempestive e terapie più mirate.

Un’eccellenza nazionale

«Con oltre 8 milioni e mezzo di prestazioni nel 2024, il laboratorio della Città della Salute e della Scienza è un punto di riferimento regionale e nazionale», sottolinea Livio Tranchida, direttore generale della struttura. «Questa nuova soluzione ci permette di compiere un ulteriore salto di qualità, migliorando il lavoro dei nostri professionisti e garantendo cure sempre più efficaci ai pazienti».

L’innovazione è stata presentata ufficialmente il 24 settembre 2025 durante l’evento “Il valore della medicina di laboratorio” all’ospedale Molinette di Torino, alla presenza di esperti e rappresentanti del mondo sanitario.

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