SportTorino
Volley: Chieri brilla, Monviso soffre ma strappa un punto prezioso
Monviso lotta per oltre due ore prima di cedere al tie-break; Omag-Mt parte bene ma Chieri domina e chiude 0–3
TORINO – Fine settimana dalle due facce per la pallavolo piemontese in Serie A1. Da un lato la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 che, con una prova solida e continua, espugna il Palasport di Cervia confermandosi formazione da alta classifica. Dall’altro la Wash4Green Monviso Volley, capace di una prova generosa e combattuta contro Vallefoglia ma costretta ad accontentarsi di un solo punto dopo oltre due ore di battaglia.
Monviso Volley, arriva un punto che vale morale in una settimana turbolenta
La gara della Wash4Green Monviso Volley contro la Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia era già delicata prima del primo servizio. Il cambio in panchina con l’esonero di Marchiaro e l’arrivo di Peppe Nica aveva inevitabilmente scosso l’ambiente, e il campo ha confermato una squadra volenterosa ma ancora alla ricerca di equilibrio.
Il 2–3 finale (22-25, 25-23, 25-21, 23-25, 12-15) racconta di un match tiratissimo, giocato punto a punto e deciso solo negli episodi. Monviso ha mostrato carattere, trascinata da una Davyskiba da 24 punti e da una Moro in grande condizione. Ma le piemontesi hanno pagato caro i 16 errori al servizio e alcune imprecisioni nei momenti decisivi dei set, proprio laddove Vallefoglia ha invece trovato le giocate vincenti.
A fare la differenza sono state soprattutto Carletti e l’ex Ungureanu, determinanti nel quarto e nel quinto parziale, insieme a una Bici solida e mvp della sfida con 18 punti. Per Bussoli e compagne resta comunque un punto che pesa, soprattutto in ottica girone di ritorno: non è una vittoria, ma un segnale di resilienza in un momento complicato.
Chieri, tre set di maturità per continuare a correre
Se Monviso è uscita dal campo con il rammarico di un’occasione solo sfiorata, Chieri ha invece mostrato grande concretezza nella vittoria per 0–3 sul campo dell’Omag-Mt San Giovanni in Marignano (23-25, 15-25, 17-25). Una prestazione di spessore che conferma la solidità della squadra di coach Bregoli, capace di reagire con lucidità a un avvio complicato.
Il primo set, infatti, ha visto Chieri soffrire l’aggressività delle romagnole, sotto 23–21 prima dello sprint finale che ha ribaltato l’inerzia. È lì che si è vista la differenza tra una squadra abituata alle zone alte della classifica e un’avversaria generosa ma meno continua.
Dal secondo parziale in avanti le biancoblù hanno preso il controllo, spingendo forte al servizio, dominando a muro e mostrando maggiore ordine nelle situazioni complesse. La continuità offensiva e la compattezza del gruppo hanno permesso di chiudere la pratica senza tentennamenti, confermando le ambizioni piemontesi.
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