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“Torino, sei Regio!” inaugura il 2026: il concerto solidale di Capodanno

Il ricavato è stato devoluto alla Fondazione Piemontese per la ricerca sul Cancro

Chiara Scerba

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TORINO – Il 2026 si è aperto all’insegna della grande musica con “Torino, sei Regio!”, il concerto di Capodanno del Teatro Regio giunto alla sua terza edizione, che ieri ha registrato il tutto esaurito e un entusiasmo diffuso tra torinesi e visitatori.

Protagonista assoluta della serata l’Orchestra del Teatro Regio, diretta dal maestro Marco Alibrando, accompagnata da un cast di solisti di primo piano del panorama lirico internazionale: il soprano Roberta Mantegna, il mezzosoprano Antoinette Dennefeld, i tenori Julien Henric e Pablo Martínez, il baritono Roberto de Candia e il basso Davide Giangregorio.

Quali le sinfonie

Il programma ha attraversato alcune delle pagine più amate dell’opera, da Verdi a Rossini, passando per Puccini, Bizet, Mozart e Zandonai, intrecciando musica e immagini dedicate alla storia del Teatro Regio e della città.

Il pubblico ha risposto con grande partecipazione: in sala molti giovani e giovanissimi, accanto a numerosi turisti e spettatori stranieri, a conferma di un evento capace di parlare a generazioni e pubblici diversi. Applausi convinti per tutti gli interpreti e per una formula che ha saputo unire cultura e impegno sociale.

Apprezzata, infatti, anche la scelta di devolvere interamente il ricavato dei biglietti (proposti al prezzo simbolico di 5 euro) alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, rafforzando il valore civile di un appuntamento ormai diventato un simbolo dell’inizio dell’anno torinese.

“Torino, sei Regio!” si conferma così l’evento annuale capace di raccontare l’identità culturale della città, unendo l’eccellenza musicale alla partecipazione popolare, nella prospettiva di una collaborazione solidale costante.

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