CronacaTorino
In Barriera di Milano a Torino alcuni individui hanno dato fuoco ai cassonetti, aria irrespirabile nella zona
Ennesimo problema di ordine e sicurezza pubblica
TORINO – Il quartiere Barriera di Milano ancora al centro delle cronache cittadine.
Più precisamente, intorno alle 17:30 di ieri, il tratto compreso tra la via Cigna, la via Fossata e piazza Ghirlandaio è stato interessato da un incendio: alcuni individui hanno dato alle fiamme i bidoni presenti lungo il tratto della via Fossata. Nel giro di poco tempo l’aria della zona interessata dal rogo è diventata irrespirabile a causa del denso fumo che si è sprigionato.
A denunciare quanto accaduto è Verangela Marino, capogruppo di Fratelli d’Italia in Circoscrizione 6, che sui social scrive:
I bidoni interessati sono stati quello della carta e quello del non recuperabile, completamente non fruibili in quanto il calore li ha totalmente deformati.
Tempestivamente sul posto è intervenuto personale dei vigili del fuoco che hanno grazie alla loro grande professionalità contenuto e spento l’incendio al fine di riportare la sicurezza a livelli accettabili.
Ci tengo a precisare che già la notte di capodanno si è verificata la medesima situazione, dove il bidone della carta è stato dato totalmente alle fiamme, nonostante alcuni cittadini hanno provato con alcuni estintori a spegnere e contenere l’incendio presente, è stato necessario l’intervento del personale dei vigili del fuoco.
Come capogruppo di Fratelli d’Italia mi chiedo quale sia il divertimento nel creare continui problemi di ordine e sicurezza pubblica, rischiando che qualche cittadino possa disgraziatamente essere interessato durante questi giochi alquanto stupidi e pericolosi.
Purtroppo l’area in oggetto più volte è presa di mira da alcuni individui, appartenenti alle baby gang, che si divertono con delle bravate che qualche giorno potrebbero costare la vita a qualcuno.
Auspichiamo che possano essere presi dei seri e tempestivi provvedimenti al fine di riuscire a tutelare tutti i cittadini che risiedono e transitano in quel tratto di quartiere.
Si parla tanto di inclusione, si parla tanto di immigrati di seconda generazione, ma questi episodi denotano solamente dei piccoli delinquenti che non fanno altro che creare disordini.
PS. Dove sono i genitori di questi ragazzi? Qualcuno Controlla le telecamere presenti all’interno del parco?
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