CulturaTorino
Il manga come chiave di lettura del presente: a Torino il convegno internazionale InTO MANGA
Tra gli ospiti di maggior rilievo spicca Deborah Shamoon, docente alla National University of Singapore e considerata una delle massime esperte internazionali di manga e shōjo studies
TORINO – Il manga non è solo un prodotto di consumo o una forma di intrattenimento per giovani lettori. È, sempre più, un linguaggio complesso capace di raccontare identità, conflitti sociali e trasformazioni culturali del mondo contemporaneo. Da questa consapevolezza nasce InTO MANGA – Critical Paths in Manga Studies, il convegno internazionale dedicato allo studio del fumetto giapponese come fenomeno culturale, artistico e comunicativo.
L’evento si svolgerà dal 22 al 24 gennaio 2026 presso il Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne dell’Università di Torino, nella Sala Lauree del Complesso Aldo Moro (via Sant’Ottavio 18), e riunirà studiose e studiosi provenienti da università e centri di ricerca di tutto il mondo.
Per tre giorni, il capoluogo piemontese diventerà un punto di riferimento internazionale per i manga studies, grazie a un programma articolato che prevede panel di ricerca, sessioni tematiche, keynote lecture e momenti di confronto interdisciplinare. I contributi attraverseranno ambiti diversi – dalla letteratura alle arti visive, dai media studies all’educazione e agli studi culturali – con l’obiettivo di analizzare il manga oltre gli stereotipi, mettendone in luce il valore formativo, sociale e politico.
Gli ospiti
Tra gli ospiti di maggior rilievo spicca Deborah Shamoon, docente alla National University of Singapore e considerata una delle massime esperte internazionali di manga e shōjo studies, il cui lavoro ha contribuito in modo decisivo al riconoscimento accademico del fumetto giapponese. Accanto a lei, il convegno ospiterà Umezawa Shun, autore pluripremiato del manga Darwin’s Incident, da cui è stata tratta l’omonima serie animata recentemente approdata su Amazon Prime Video.
La presenza di Umezawa Shun rappresenta uno dei momenti più attesi dell’evento: il mangaka sarà protagonista non solo di una keynote lecture, ma anche di una sessione di live drawing, offrendo al pubblico l’occasione di osservare da vicino il processo creativo che sta dietro alla costruzione delle sue opere, sospese tra riflessione etica, attualità e sperimentazione narrativa.
InTO MANGA si rivolge a una platea ampia e trasversale: studenti e studentesse, docenti, ricercatrici e ricercatori, professionisti del settore culturale, ma anche lettrici e lettori interessati ad approfondire il manga come strumento di interpretazione del presente. La partecipazione è aperta al pubblico, previa registrazione sulla piattaforma Eventbrite.
Il convegno è organizzato con il sostegno della Japan Foundation e con il patrocinio di Aistugia – Associazione Italiana Studi Giapponesi e del Consolato Generale del Giappone a Milano, a conferma di un interesse istituzionale crescente verso il manga come oggetto di studio serio e strutturato.
A Torino, dunque, il manga esce definitivamente dalla dimensione del semplice intrattenimento per affermarsi come linguaggio critico, capace di raccontare il nostro tempo e di dialogare con le grandi questioni della contemporaneità. Se vuoi, posso anche adattare l’articolo in chiave SEO, ridurlo per una versione web o riscriverlo con un taglio più accademico o più pop.
Iscriviti al canale Quotidiano Piemontese su WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

