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Mistero sulla scomparsa di “Erbetta”, la capretta del Laghetto Nais a Bobbio Pellice
Ricerche ancora senza esito. Si escludono fuga volontaria dell’animale o attacco di predatori, resta l’amarezza per un gesto così misero
BOBBIO PELLICE – Non un attacco di predatori, ma un gesto che ha tutta l’aria di essere un furto mirato. A Bobbio Pellice, in Val Pellice, da dieci giorni si cerca “Erbetta”, la capretta sottratta dal recinto del Laghetto Nais, struttura ricettiva di via Geymonat dove viveva da circa due anni.
La scoperta: nessuna traccia di predazione
La sparizione risale alla mattina di martedì 10 febbraio. Ad accorgersi dell’assenza dell’animale è stato il titolare del Laghetto, Fredi Gallo. «Siamo arrivati al Laghetto e abbiamo trovato solo il piccolo “Sid” e il maschio “Gianbanto”. Di lei nessuna traccia», racconta. Nessun segno di scasso o ferite sugli animali, aggiunge il proprietario, elementi che portano a escludere un attacco da parte di animali selvatici o una fuga accidentale.
Ricerche senza esito
Subito dopo la scoperta sono partite le ricerche nei dintorni e l’appello è circolato tra i residenti. Ma in questo periodo dell’anno, complice la bassa affluenza turistica in paese, nessuno avrebbe notato movimenti sospetti o la presenza dell’animale. La vicenda ha rammaricato la comunità, dove Erbetta era conosciuta soprattutto dai più piccoli.
A dieci giorni dalla sparizione resta il mistero: nessuna rivendicazione, nessun avvistamento, solo l’amarezza per un gesto che ha privato il Laghetto Nais di una presenza diventata parte integrante della struttura.
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