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CronacaTorino

Furto in villa e fuga con auto “civetta”: tre arresti nel Torinese

Nel bagagliaio sono stati trovati anche diversi oggetti risultati rubati poco prima in una villetta a Val della Torre

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LA CASSATre uomini tra i 23 e i 47 anni sono stati arrestati dai carabinieri con l’accusa di furto in abitazione e resistenza a pubblico ufficiale dopo un intervento avvenuto giovedì scorso a La Cassa, nel Torinese.

L’attenzione dei militari della stazione di Pianezza è stata attirata da un uomo che camminava a passo svelto indossando mascherina e guanti. Alla vista della pattuglia, l’uomo è salito rapidamente su un’utilitaria ferma poco distante con le quattro frecce accese e pronta a partire.

Lo speronamento e il tentativo di fuga

Alla guida del veicolo, il conducente ha tentato di fuggire e ha speronato l’auto dei carabinieri. Dopo un breve inseguimento, anche grazie all’arrivo di altre pattuglie di supporto, la vettura è stata bloccata.

Attrezzi da scasso e sirena da finta auto delle forze dell’ordine

Durante il controllo del veicolo i militari hanno trovato numerosi strumenti utilizzati di solito per furti e truffe: ricetrasmittenti, targhe contraffatte, smerigliatrici, una cesoia, un tronchese e un palanchino artigianale in ferro.

All’interno dell’auto era presente anche un sistema di segnalazione con sirena bitonale e un lampeggiante blu montato su un’aletta parasole, elementi che potevano simulare un’auto civetta delle forze dell’ordine.

Refurtiva appena rubata in una villetta

Nel bagagliaio sono stati trovati anche diversi oggetti risultati rubati poco prima in una villetta a Val della Torre: una chitarra acustica con la sua custodia, una borsetta da donna, monili in oro e un sacchetto con oltre 700 euro in monete.

Il proprietario dell’abitazione, dopo essersi accorto del furto, ha sporto denuncia e ha riconosciuto il materiale recuperato dai carabinieri.

Le accuse

Per i tre uomini sono scattati gli arresti per furto in abitazione e resistenza a pubblico ufficiale. Sono stati inoltre denunciati in stato di libertà per danneggiamento aggravato, falsità materiale commessa da privato, possesso di segni distintivi contraffatti e possesso ingiustificato di chiavi e grimaldelli.

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