Seguici su

CronacaTorino

Assalto all’Asl di Torino, Cirio e Riboldi: «Gesto grave e inaccettabile, solidarietà ai dipendenti»

Il blitz è avvenuto questa mattina, in via San Secondo. Le immagini delle videocamere di sorveglianza potrebbero permettere di identificare i responsabili

Marco Lovisolo

Pubblicato

il

TORINO – Arrivano le parole del presidente della Regione Cirio e dell’assessore regionale alla Sanità Riboldi sul blitz degli antagonisti all’Asl di Torino. Alle 10.30 circa di questa mattina, 12 marzo, un gruppo si è introdotto nei locali di via San Secondo imbrattando i muri e mettendo gli uffici a soqquadro, per protestare contro la presunta complicità dell’Asl nei maltrattamenti che avverrebbero nel Cpr di Torino.

«Esprimiamo la più ferma condanna per quanto avvenuto nella sede dell’ASL Città di Torino» – dichiarano Cirio e Riboldi, in una nota congiunta – «Introdursi negli uffici di un’azienda sanitaria, mettere a soqquadro i locali e danneggiare spazi pubblici rappresenta un gesto grave e inaccettabile. Si tratta di un episodio che colpisce un’istituzione pubblica e il lavoro quotidiano di professionisti e dipendenti che operano al servizio dei cittadini. A loro va la nostra piena solidarietà». «Ci auguriamo» – proseguono Cirio e Riboldi – «che le Forze dell’Ordine e la Magistratura possano individuare rapidamente i responsabili di questo gesto e che nei loro confronti siano adottati tutti i provvedimenti previsti dalla legge». La struttura sanitaria stamattina ha chiamato le Forze dell’ordine: sul posto è arrivata la Digos. Le telecamere di videosorveglianza hanno ripreso diverse fasi del blitz. Grazie alle immagini, potrebbero essere identificati i responsabili.

Aggiungi Quotidiano Piemontese tra le tue fonti preferite di Google
AGGIUNGI SU GOOGLE

Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

1 Commento

1 Commento

  1. Mauro

    12 Marzo 2026 at 19:33

    e c’è gente che ancora difende questi vandali violenti ,incredibile!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *