MeteoPiemonte
Nevicate record, frane, 20 persone isolate a Bielmonte e una vittima a Varzo: il punto sul maltempo in Piemonte
In alcune località nevicate tra le più intense dell’ultimo decennio; una vittima a Varzo
TORINO – Un fine settimana da precipitazioni nevose record in Piemonte. Un weekend di metà marzo segnato da un colpo di coda dell’inverno che in 36 ore ha portato precipitazioni diffuse e localmente molto forti sul Piemonte nord-occidentale e sui crinali appenninici di confine con la Liguria, dove si sono registrate anche locali criticità con blackout elettrici, frane, valanghe e locali piene di rii e torrenti secondari.
Come aveva riportato anche il meteorologo Andrea Vuolo, le nevicate che hanno interessato le Alpi Pennine, tra Biellese, Valsesia e valli dell’Ossola, risultano essere – localmente – tra le più intense dell’ultimo decennio per un intervallo temporale di 24 ore in queste zone, dove i depositi di neve fresca hanno raggiunto e talora superato anche i 130-150 centimetri, probabilmente fino a oltre 180-200 centimetri in alcune aree particolarmente esposte allo sbarramento orografico sotto gli umidi venti di Ostro e Scirocco in quota, specie a monte di Oropa, Bielmonte, Alagna Valsesia e Macugnaga.
Dove sono state le precipitazioni più abbondanti
Secondo i dati rilevati dalle stazioni meteorologiche automatiche di Arpa Piemonte ecco quali sono le località e i valori di precipitazione più abbondanti registrati in regione dall’inizio dell’evento perturbato: Bosio – Capanne Marcarolo (AL) 192 millimetri, Stresa – Someraro (VB) 172, Pieve di Vergonte (VB) 167, Valstrona – Sambughetto (VB), Cesara (VB), Varallo Sesia (VC) e Verbania 158, Cannobio (VB) 157 e Casaleggio Boiro (AL) 156.
Degni di menzione inoltre – continua Vuolo – risultano essere i quantitativi rilevati sulle pianure del medio-alto Novarese, dell’estremo Torinese orientale, del Vercellese e dell’alto Astigiano, tra cui 131 millimetri a Paruzzaro (NO), 130 a Borgomanero (NO), 113 a Varallo Pombia (NO), 103 a Verolengo (TO), 100 a Momo (NO) e 96 ad Albano V.se (VC).
Le piogge intense che hanno interessato anche il Piemonte centro-meridionale, hanno determinato il raggiungimento della soglia di guardia del torrente Banna tra Santena e Poirino, nel basso Torinese sud-orientale, nonché il livello di pre-soglia del Tanaro a Montecastello (AL).
Come accade spesso nell’Alessandrino, è bastata una giornata di piogge intense per creare preoccupazione e disagi nelle zone vicine ai corsi d’acqua. La violenta ondata di maltempo ha provocato allagamenti, esondazioni di corsi d’acqua minori e alcune frane in diverse aree del territorio.
Nel Verbano-Cusio-Ossola sono stati oltre novanta gli interventi di soccorso tecnico urgente effettuati dai vigili del fuoco del VCO, dove purtroppo si registra anche una vittima nel territorio di Varzo (VB).
Strade chiuse
Anas, a causa delle condizioni meteo avverse e dell’allerta arancione che interessa la regione Piemonte, ha chiuso temporaneamente al traffico alcuni tratti della rete stradale di competenza.
La strada statale 337 “della Val Vigezzo” è chiusa al traffico dal km19 al km 29,680 a Trontano (VCO) a causa delle fitte nevicate in corso con conseguenza caduta di rami sul piano viabile.
La strada statale 549 “di Macugnaga” è temporaneamente chiusa al traffico dal km 9,950 al km 10,150, e dal km 11,950 al km 12,150 a Colasca e Castiglione (VCO). La chiusura è stata attivata per l’allerta meteo arancione secondo quanto previsto dall’Ordinanza Anas 971/2025.
La strada statale 33 “del Sempione” è chiusa al traffico dal km 141 al km 144,430 in località Iselle (VCO) come la strada statale 659 “di Valle Antigorio e Val Formazza” in località Roccette, nel territorio comunale di Formazza (VCO) ove permane la chiusura al traffico. Le chiusure sono state attivate secondo quanto previsto dall’Ordinanza Anas 773/2025 in caso di pericolo di valanghe.
La regolare transitabilità sarà ripristinata non appena ristabilite le condizioni di piena sicurezza per il transito.
Venti persone bloccate a Bielmonte
Almeno venti persone, tra turisti, residenti e personale degli impianti, sono rimaste isolate a Bielmonte, stazione sciistica di Biella, a causa della abbondante nevicata con oltre un metro di neve. I tecnici della Provincia di Biella hanno confermato che la strada al momento non è percorribile. Oltre alla neve infatti si sono registrate alcune valanghe. Inoltre, è stata convocata una riunione in prefettura per valutare la situazione e far scendere i turisti in sicurezza.
Allerta arancione e pericolo valanghe
Nella giornata di ieri il pericolo valanghe è stato 5-MOLTO FORTE sulle Pennine di confine e 4-FORTE su nord Piemonte, Graie, Liguri e Marittime occidentali dove le valanghe potranno raggiungere i fondovalle e interessare le vie di comunicazione esposte. Sul resto della regione il pericolo raggiunge il 3-MARCATO.
A causa delle condizioni permane anche per oggi l’allerta arancione per valanghe su nord Piemonte, allerta gialla per rischio idrogeologico al confine con la Liguria e pianura orientale.
Cosa ci aspetta nelle prossime ore
Con l’allontanamento verso le Baleari dell’intera struttura depressionaria e il suo successivo colmamento, affluiranno gradualmente masse d’aria più asciutte da Nord-Nordest che favoriranno schiarite a partire dal Piemonte nord-orientale nonché un generale esaurimento delle precipitazioni su tutta la regione.
Oggi, con l’instaurazione di un gradiente barico orizzontale tra i versanti alpini franco-svizzeri rispetto a quelli valdostani-piemontesi, si registrerà un deciso rinforzo del vento di foehn sulle aree montuose del Piemonte, in estensione fin verso gli sbocchi vallivi e pianure pedemontane, con raffiche localmente molto forti sui crinali e temperature in marcato rialzo fino a 17-20°C in pianura e ad oltre 10°C anche a quote di media montagna.
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