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CronacaCuneo

Dramma sfiorato sul Monviso: scialpinista salvato tra le nuvole e il gelo a 2.800 mt

I compagni dell’uomo hanno scavato una truna per proteggerlo dal vento gelido, poi è stato prelevato e trasportato in eliambulanza

Chiara Scerba

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PONTECHIANALE – Uno scialpinista, impegnato in una traversata sulla parete sud con un gruppo di altre sei persone, è rimasto ferito a una gamba a quota 2.800 metri sul Monviso, nel territorio di Pontechianale.

L’allarme è scattato intorno alle 13:00 nella zona del Vallone delle Giargiatte, nei pressi del Bivacco Bertoglio. A rendere tutto estremamente complesso sono state le condizioni meteo proibitive, che hanno inizialmente impedito all’elisoccorso di avvicinarsi al luogo dell’incidente.

Il salvataggio: una “truna” nella neve per sopravvivere

In attesa dei soccorsi, i compagni dell’uomo hanno scavato una truna (un bivacco d’emergenza nella neve)per proteggerlo dal vento gelido e dalle temperature in picchiata, ed è lì che l’infortunato è stato “ricoverato” fino all’arrivo dei tecnici del Soccorso Alpino.

Nonostante la scarsa visibilità, l’elicottero è riuscito a sbarcare un tecnico e un’unità cinofila. Dopo aver stabilizzato il paziente, i soccorritori hanno iniziato una faticosa discesa a piedi verso valle, supportati da altri due colleghi dotati di toboga.

La svolta è arrivata intorno a quota 2.200 metri: una parziale apertura del cielo ha permesso all’eliambulanza di effettuare l’imbarco del ferito. Lo scialpinista è stato quindi trasportato d’urgenza in ospedale per la sospetta frattura.

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