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CronacaCuneo

Faceva volare senza autorizzazione il proprio drone attorno all’aeroporto di Cuneo-Levaldigi: denunciato il pilota

Il grosso velivolo è stato sequestrato dalla Polizia: l’intervento è scattato giovedì 16 aprile, dopo una segnalazione della torre di controllo

Marco Lovisolo

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CUNEO – Un grosso drone poteva mettere in pericolo il traffico aereo. La Polizia in servizio presso l’aeroporto di Cuneo Levaldigi è dovuta intervenire il 16 aprile dopo una segnalazione d’emergenza per la presenza di un drone in volo a ridosso del perimetro dello scalo aeroportuale. La segnalazione, giunta dal personale addetto alla sorveglianza perimetrale, indicava un velivolo a pilotaggio remoto di eccezionali dimensioni in volo a pochi metri dalla recinzione dello scalo. La torre di controllo aveva disposto così l’immediata sospensione del traffico aereo, per garantire la sicurezza delle operazioni di volo.

Il pilota non aveva nemmeno la licenza di volo

Una pattuglia ha raggiunto tempestivamente l’area del decollo, individuando il responsabile, intento a manovrare il dispositivo. Il drone sequestrato è un “quadricottero” del peso di circa 32 kg con un diametro (in assetto di volo) compreso tra 2,50 e 2,70 metri circa. Si tratta di un mezzo professionale solitamente impiegato in agricoltura per attività di disinfestazione, talmente voluminoso da non poter essere trasportato all’interno di una comune autovettura, in grado di volare ad una distanza di 7 km dal trasmettitore. Dagli accertamenti è emerso che il pilota era privo di licenza di volo, di autorizzazione operativa per zone limitrofe ad aeroscali e privo di copertura assicurativa obbligatoria. L’interessato ha tentato di giustificare l’accaduto sostenendo di aver acquistato il drone su internet per diserbare i propri campi, attigui all’aeroporto.

Il velivolo è stato così posto sotto sequestro e il soggetto è stato denunciato per le violazioni penali previste dal Codice della Navigazione e dai regolamenti Ente Nazionale per l’Aviazione Civile.

La massa e le dimensioni del drone avrebbero potuto causare danni in caso di impatto con i velivoli in transito, specialmente considerando l’intensa attività di addestramento con aerei di piccole dimensioni che sta interessando l’aeroporto nelle ultime settimane.

Il vice questore richiama all’attenzione

«Si richiama il rigoroso rispetto delle norme sull’uso dei droni, soprattutto nelle aree aeroportuali, dove ogni violazione mette a rischio la sicurezza del traffico aereo e sarà perseguita con determinazione dalla Polizia di Stato», ha dichiarato al riguardo il Dirigente della Polizia di frontiera per la provincia di Cuneo, il vice questore Martino Santacroce.

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