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Calendario scolastico 2026-2027 in Piemonte: estesi i giorni delle vacanze di Carnevale
Come richiesto dal comparto sciistico
TORINO – Per il Piemonte è stato definito il calendario scolastico 2026-2027: la scuola avrà inizio lunedì 14 settembre 2026 e si chiuderà giovedì 10 giugno 2027; per le scuole dell’infanzia la chiusura è fissata mercoledì 30 giugno.
Le vacanze
I periodi di sospensione dell’attività didattica sono:
- da lunedì 7 a martedì 8 dicembre 2026 ponte dell’Immacolata
- da mercoledì 23 dicembre a mercoledì 6 gennaio 2027 per le vacanze di Natale (le lezioni riprenderanno giovedì 7 gennaio)
- da sabato 6 febbraio a mercoledì 10 febbraio per le vacanze di Carnevale
- da giovedì 25 marzo a martedì 30 marzo per le vacanze di Pasqua
- sabato 1° maggio per la Festa del Lavoro
- mercoledì 2 giugno per la Festa della Repubblica
- Festa del Santo patrono: qualora cada in un giorno nel quale è previsto lo svolgimento dell’attività didattica.
Ma, per quanto riguarda la vacanze di Carnevale, c’è una novità.
Estesi i giorni per le vacanze di Carnevale
Infatti, nel corso della seduta di Giunta che ha approvato il calendario scolastico 2026-2027, la Regione Piemonte ha accolto le richieste avanzate dal mondo della montagna e del turismo invernale prevedendo l’estensione delle vacanze di Carnevale a cinque giorni consecutivi. Una scelta che rafforza la programmazione della stagione sciistica piemontese in una delle settimane di maggiore affluenza turistica.
Il provvedimento, fanno sapere dalla Regione, tiene conto delle esigenze operative espresse dagli operatori degli impianti e dalle realtà economiche della montagna, che nelle scorse settimane avevano evidenziato l’importanza di una pausa scolastica più ampia nel periodo centrale della stagione bianca. L’allungamento della sospensione didattica consente alle famiglie una finestra più favorevole per organizzare soggiorni sulla neve e permette alle stazioni sciistiche di pianificare servizi, personale e accoglienza su flussi più stabili e prevedibili.
Il calendario mantiene l’equilibrio complessivo dell’anno scolastico e prevede 206 giorni di lezione negli istituti con frequenza dal lunedì al sabato e 173 negli istituti articolati su cinque giorni settimanali, riducibili di un giorno per la festività del Santo Patrono. Tra le sospensioni previste nel corso dell’anno scolastico, la pausa di Carnevale assume quindi un rilievo particolare per i territori alpini piemontesi, dove il turismo invernale rappresenta una componente strategica dell’economia locale e dell’occupazione stagionale.
Il recepimento di questa esigenza era stato sollecitato formalmente da ARPIET (Associazione Regionale Piemontese delle Imprese Esercenti Trasporto a Fune in Concessione), l’organismo che in seno all’Unione Industriali Torino rappresenta le imprese piemontesi concessionarie di impianti di risalita.
L’associazione aveva trasmesso alla Regione Piemonte una richiesta specifica affinché le sospensioni didattiche del periodo invernale fossero calendarizzate in corrispondenza dei picchi di domanda della stagione sciistica, segnalando come un calendario meno favorevole avrebbe penalizzato la programmazione degli impianti e ridotto i flussi sulle piste nelle settimane di maggiore potenziale.
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