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Asse Piemonte-Valle d’Aosta, Cirio incontra Testolin per un accordo “a tutto tondo”

I due presidenti firmano un protocollo di collaborazione. Cirio omaggia Petrini e il suo contributo alla valorizzazione dell’identità

Chiara Scerba

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PONT-SAINT-MARTIN – Un’alleanza strategica per unire le forze sulle sfide cruciali del territorio alpino è stato il fulcro del protocollo d’intesa firmato oggi nel municipio del comune valdostano dal presidente del Piemonte, Alberto Cirio, e dal presidente della Valle d’Aosta, Renzo Testolin.

Un momento che ha sancito l’accordo “a tutto tondo” che spazia dalle infrastrutture alla sanità, fino alla valorizzazione delle produzioni locali, a cui non è mancato il commosso omaggio alla memoria di Carlo Petrini, scomparso nella serata di ieri 21 maggio 2026.

Infrastrutture

Sul tavolo dei due governatori, il dossier più urgente è quello dei trasporti e dei grandi collegamenti internazionali. Il presidente Testolin ha evidenziato l’importanza dei cantieri in corso sulla tratta ferroviaria Torino-Aosta: “Vediamo i primi segnali tangibili dell’avanzamento dei lavori sulla ferrovia, ma serve continuare a lavorare insieme per garantire servizi adeguati alle esigenze delle comunità e dei territori”.

Dal canto suo, Alberto Cirio ha posto l’accento sull’importanza vitale dei collegamenti transfrontalieri, rilanciando con forza il tema del Traforo del Monte Bianco e l’ipotesi del suo raddoppio. Un’opera che è stata definita “fondamentale per le nostre imprese e per i collegamenti europei”.

Sanità montana e Protezione Civile

L’accordo istituzionale guarda con forte attenzione ai diritti dei cittadini che vivono nelle aree montane e più periferiche, poiché “il diritto alla salute deve essere garantito ovunque, indipendentemente dal luogo in cui si vive”, riportando le parole di Cirio. Tra le priorità operative messe nero su bianco nel protocollo spiccano il potenziamento della telemedicina e una cooperazione sanitaria sempre più stretta tra le due Regioni.

Una sinergia virtuosa che, in realtà, è già ben rodata sul fronte della Protezione Civile, dove Piemonte e Valle d’Aosta condividono da tempo protocolli di intervento per la gestione congiunta delle emergenze.

L’omaggio a Carlo Petrini e le eccellenze del territorio

Il rilancio delle aree alpine passa inevitabilmente anche attraverso la tutela delle filiere agroalimentari, vero e proprio elemento identitario, oltre che motore economico e turistico per entrambe le Regioni.

Proprio affrontando il tema dell’enogastronomia e della difesa delle radici territoriali, il presidente Cirio ha voluto dedicare un pensiero a Carlo Petrini, ricordando il suo inestimabile contributo “alla valorizzazione della cultura delle montagne e dei prodotti del territorio”.

L’asse istituzionale appena consolidato si riunirà nel il prossimo autunno ad Alba.

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