EconomiaTorino
Blackout a Torino, anche Federalberghi lancia l’allarme: “Danni enormi per hotel e turismo”
L’associazione chiede ora chiarezza sulle responsabilità e interventi concreti per mettere in sicurezza la rete e garantire continuità operativa alle imprese del settore
TORINO – I continui blackout che stanno colpendo Torino finiscono nel mirino di Federalberghi Torino, che denuncia una situazione ormai diventata insostenibile per le strutture turistico-ricettive del territorio. L’associazione chiede risposte immediate all’amministrazione comunale e ai gestori dei servizi, mentre sul tavolo prende forma anche l’ipotesi di azioni legali collettive per tutelare le imprese danneggiate.
Dalla prima ondata di caldo registrata a fine maggio, gli alberghi torinesi stanno facendo i conti con ripetute e improvvise interruzioni dell’energia elettrica. Un problema che, secondo gli operatori del settore, sta mettendo seriamente a rischio la gestione quotidiana delle strutture e la qualità dei servizi offerti ai clienti.
Le conseguenze dei blackout sugli alberghi
Le conseguenze dei blackout si riflettono su ogni aspetto dell’operatività alberghiera. Quando salta la corrente, si fermano servizi essenziali come reception, ristorazione, spa e pulizie. A subire pesanti ripercussioni sono anche frigoriferi, sistemi di climatizzazione, ascensori, impianti di sicurezza e infrastrutture informatiche, sempre più centrali per il funzionamento delle strutture moderne.
I disagi non riguardano solo l’organizzazione interna, ma anche l’esperienza degli ospiti. In diversi casi, spiegano da Federalberghi, i clienti hanno deciso di interrompere anticipatamente il soggiorno, mentre si moltiplicano richieste di rimborso, cancellazioni e segnalazioni di disservizi. Una situazione che rischia di compromettere l’immagine turistica di Torino proprio in un periodo cruciale.
Cosa succederà col Kappa FuturFestival?
A preoccupare particolarmente è infatti l’imminente arrivo del Kappa FuturFestival, in programma dal 3 al 6 luglio, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate torinese e capace di richiamare migliaia di visitatori da tutta Italia e dall’estero. Il timore è che ulteriori interruzioni di corrente possano compromettere l’accoglienza e i servizi garantiti alle migliaia di turisti attesi in città.
“La situazione è ormai insostenibile, le nostre imprese stanno vivendo un incubo e sono costrette a fronteggiare danni incalcolabili, tra fuga degli ospiti, cancellazioni, richieste di rimborso e gravi criticità nell’organizzazione dei servizi di accoglienza, ore di lavoro perse e problemi di sicurezza. A tutto questo si aggiunge un danno reputazionale che rischia di amplificarsi ulteriormente con l’imminente Kappa FuturFestival, uno degli eventi più attesi dell’anno”, dichiara Fabio Borio, presidente di Federalberghi Torino.
Borio sottolinea come il problema non sia più emergenziale ma strutturale. “In una città che ambisce a essere competitiva sul piano turistico e attrattiva a livello internazionale, non possiamo permetterci fragilità di questo tipo. Servono scelte chiare, assunzione di responsabilità e una gestione pubblica all’altezza delle sfide che Torino sta affrontando”.
L’associazione chiede ora chiarezza sulle responsabilità e interventi concreti per mettere in sicurezza la rete e garantire continuità operativa alle imprese del settore. Se non arriveranno risposte rapide, Federalberghi Torino è pronta a valutare una class action per ottenere risarcimenti e difendere gli interessi delle aziende colpite dai continui disservizi.
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