Seguici su

LavoroPiemonte

Cinema e TV, il Piemonte mette in campo 3 milioni per attirare nuove produzioni

Da oggi è possibile presentare le domande per la seconda sessione del Piemonte Film TV Fund

Gabriele Farina

Pubblicato

il

TORINO – Si apre una nuova finestra per il cinema e l’audiovisivo in Piemonte. Da oggi, lunedì 31 agosto 2026, è possibile presentare le domande per la seconda sessione del Piemonte Film TV Fund, il bando regionale finanziato attraverso i fondi FESR 2021-2027 e pensato per sostenere le imprese cinematografiche e audiovisive che scelgono il territorio piemontese per realizzare le proprie produzioni.

Per questa seconda sessione sono disponibili 3 milioni di euro, con la possibilità di incrementare ulteriormente la dotazione grazie al recupero di circa 920 mila euro provenienti da rinunce, revoche e riduzioni relative a contributi concessi nelle precedenti programmazioni.

La Regione Piemonte è al lavoro sulla determinazione necessaria a rendere nuovamente disponibili queste risorse. L’obiettivo è quindi arrivare a mettere a disposizione del comparto una somma complessiva potenziale di 3,92 milioni di euro.

Domande aperte fino al 2 ottobre

La seconda sessione del Piemonte Film TV Fund resterà aperta fino alle ore 12 di venerdì 2 ottobre 2026. Le imprese interessate dovranno presentare la domanda attraverso la procedura telematica prevista dalla Regione Piemonte sul portale dedicato ai bandi regionali.

Il fondo è rivolto alle micro, piccole e medie imprese attive nella produzione audiovisiva, cinematografica e televisiva che rispettano i requisiti stabiliti dal bando.

Tra le spese ammissibili rientrano quelle sostenute in Piemonte per il personale, i professionisti del settore cinematografico e i fornitori di beni e servizi. Una scelta che punta a fare in modo che le produzioni non rappresentino soltanto un investimento nel prodotto audiovisivo, ma producano ricadute concrete sull’economia regionale.

Dal cinema al turismo: le ricadute sul territorio

Il Piemonte Film TV Fund è infatti uno degli strumenti attraverso cui la Regione punta a rafforzare la filiera cinematografica e audiovisiva piemontese e, allo stesso tempo, ad aumentare la capacità del territorio di attrarre produzioni.

Quando una troupe arriva in Piemonte, l’investimento non riguarda soltanto la realizzazione del film o della serie. Le produzioni coinvolgono infatti maestranze, professionisti, imprese tecniche e creative, strutture ricettive, servizi e attività locali.

L’obiettivo della misura è proprio quello di aumentare gli investimenti sul territorio, sviluppare l’indotto e l’occupazione e consolidare la presenza in Piemonte delle imprese e delle produzioni audiovisive.

Un effetto che può riguardare anche la promozione del territorio: film e serie televisive permettono infatti di portare paesaggi, città e luoghi piemontesi davanti al pubblico italiano e internazionale.

Nel 2026 sette milioni per il cinema

Per il 2026 il Piemonte Film TV Fund dispone inizialmente di 7 milioni di euro, distribuiti in due sessioni: 4 milioni per la prima e 3 milioni per la seconda.

La prima sessione si è conclusa con 28 domande presentate, delle quali 24 sono state ammesse e 13 finanziate, per un totale di 4 milioni di euro.

Tra i progetti sostenuti figurano lungometraggi e serie televisive che contribuiranno a riportare il Piemonte sui grandi schermi e sulle principali piattaforme nazionali e internazionali, insieme alle professionalità che lavorano sul territorio.

«La scelta è quella di non lasciare inutilizzata neppure una parte delle risorse disponibili e di riportarle sul territorio, dove possono trasformarsi in nuove produzioni e nuove opportunità», spiegano gli assessori regionali Marina Chiarelli e Andrea Tronzano.

La Regione punta in particolare a recuperare i circa 920 mila euro rimasti disponibili dalle precedenti programmazioni, destinandoli nuovamente al settore.

«È un segnale concreto a un settore che in questi anni ha trovato in Piemonte condizioni sempre più favorevoli per produrre e investire», sottolineano gli assessori. Ogni nuova produzione, aggiungono, «attiva professionalità, imprese e servizi, porta lavoro sui territori e contribuisce a far conoscere il Piemonte ben oltre i suoi confini».

La sfida indicata dalla Regione è ora quella di consolidare la crescita della filiera e rendere il Piemonte sempre più competitivo e attrattivo nel panorama cinematografico e audiovisivo.

Come partecipare

Le imprese interessate possono presentare la domanda per la seconda sessione del Piemonte Film TV Fund entro le ore 12 del 2 ottobre 2026, utilizzando la procedura telematica disponibile sul portale dei bandi della Regione Piemonte.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *