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La Fassona Piemontese sbarca a Dubai: accordo con i ristoranti dell’emirato
Coalvi riunisce circa 1.300 allevatori di Razza Piemontese
TORINO – La carne bovina di Razza Piemontese arriva sulle tavole di alcuni tra i più importanti ristoranti e hotel di Dubai. Il consorzio Coalvi, che tutela e valorizza la Razza Bovina Piemontese, ha infatti stipulato un contratto di fornitura con un gruppo francese che già da circa due anni rifornisce il mercato della ristorazione di Londra.
L’accordo nasce dai contatti sviluppati durante le missioni promozionali organizzate dalla Regione Piemonte negli Emirati Arabi Uniti. In particolare, un ruolo importante lo ha avuto la missione “A Taste of Dubai”, organizzata lo scorso febbraio, durante la quale le eccellenze agroalimentari piemontesi sono state presentate a buyer, opinion leader, chef e operatori della ristorazione.
«Tutto è nato grazie ai contatti presi durante la nostra missione di “A Taste of Dubai” lo scorso febbraio», ha spiegato l’assessore regionale al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Paolo Bongioanni, congratulandosi con il presidente di Coalvi Guido Groppo e con il direttore Alessandro Filippa.
Durante la missione, la carne piemontese era stata protagonista di cene e show cooking dedicati alle produzioni del territorio. Secondo quanto riferito dalla Regione, l’interesse manifestato da importatori e chef ha portato alla successiva apertura del mercato emiratino alla carne di Razza Piemontese.
Un consorzio che riunisce 1.300 allevatori piemontesi
Il Coalvi riunisce circa 1.300 allevatori di Razza Piemontese, una delle principali razze bovine da carne italiane e una delle produzioni simbolo dell’agroalimentare piemontese.
«L’interesse del mercato emiratino per la carne bovina di Piemontese si è concretizzato anche grazie all’impegno dell’Assessorato all’Agricoltura e Cibo della Regione, che ha dato ulteriore forza a contatti avviati negli anni», ha sottolineato il presidente Coalvi Guido Groppo.
A distribuire la carne nel circuito Horeca di Dubai e degli altri Emirati sarà lo stesso gruppo francese che già opera sul mercato britannico. Il contratto, secondo quanto comunicato dal consorzio, è a durata illimitata.
Carne allevata e lavorata in Piemonte
La fornitura riguarda esclusivamente animali allevati in Piemonte, macellati e sezionati a Cuneo secondo procedure certificate halal, necessarie per il mercato di destinazione.
Il primo carico è partito in questi giorni. Dallo stabilimento di Cuneo, la carne viene trasportata con un corriere refrigerato fino all’aeroporto di Malpensa, per poi proseguire via cargo verso Dubai. Il viaggio complessivo richiede circa 24-36 ore, permettendo alla carne di arrivare direttamente nelle cucine degli chef italiani e internazionali che lavorano nell’emirato.
Tra i tagli che stanno riscontrando maggiore interesse ci sono quelli destinati a carpacci, battute a coltello e cotolette alla milanese. L’obiettivo è ampliare progressivamente l’offerta anche ad altri tagli tradizionali della cucina piemontese, come girello, fesa e sottofesa, oltre a prodotti preconfezionati come hamburger e battute.
Dalla promozione alla vendita
Per Bongioanni, l’accordo rappresenta un esempio concreto degli effetti che possono avere le iniziative di promozione internazionale delle produzioni piemontesi.
«Questo risultato straordinario ci dimostra tre cose: che l’investimento sulla qualità vince sempre, che non bisogna essere timidi o attendisti nel guardare a nuovi mercati e che una politica di promozione strutturata sa dare risultati concreti e ritorni sul territorio anche in tempi brevi e a migliaia di chilometri di distanza», ha commentato l’assessore.
La presenza della Fassona Piemontese nei ristoranti e negli hotel di Dubai rappresenta così un nuovo sbocco commerciale per gli allevatori piemontesi e porta nel mercato degli Emirati una produzione legata al territorio e alla filiera regionale.
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