CronacaTorino
Ingerisce droga prima di un controllo: portato in gravi condizioni al Giovanni Bosco di Torino
L’uomo si trova attualmente ricoverato in pericolo di vita per aver ingerito un ingente quantitativo di droga
TORINO – È di 2 arresti, 4 denunce a piede libero, 2 attività di ristorazione sospese e sanzioni amministrative per un valore complessivo superiore ai 20.000 euro è il bilancio del servizio straordinario di controllo del territorio svolto dai carabinieri nel quartiere nord della città, con particolare attenzione all’area di corso Giulio Cesare e alle vie limitrofe.
L’imponente dispositivo di sicurezza ha visto impegnati i militari delle Compagnie Oltre Dora e San Carlo, supportati dalle Compagnie di Intervento operativo del 1° Reggimento “Piemonte” e dai reparti specializzati del N.I.L. (Nucleo tutela lavoro) e del N.A.S. (Nucleo antisetticrità e sanità). Nel corso del servizio sono state identificate circa trenta persone d’interesse operativo ed effettuate verifiche su diversi veicoli.
Il contrasto allo spaccio e i casi di body stuffing
L’attività antidegrado ha messo in luce la prassi del cosiddetto body stuffing, ovvero la pericolosa abitudine degli spacciatori di ingerire rapidamente le dosi di droga per nascondere le prove ed eludere i controlli.
In questo caso in manette è finito un 36enne sorpreso a cedere dosi di crack e a ingoiare ulteriore stupefacente prima di essere bloccato. La stessa manovra è stata tentata poco dopo da altri tre uomini, tutti irregolari sul territorio nazionale e senza fissa dimora, poi denunciati.
Uno dei fermati – privo di documenti e tuttora non identificato – ha ingerito un ingente quantitativo di droga poco prima dell’intervento dell’Arma. Trasportato d’urgenza all’ospedale “San Giovanni Bosco”, l’uomo si trova attualmente ricoverato in pericolo di vita.
Lavoro nero e carenze sulla sicurezza: sigilli a due locali
I controlli del N.I.L. e del N.A.S. si sono concentrati anche sugli esercizi commerciali di corso Giulio Cesare. Per due attività di ristorazione è scattata la sospensione immediata della licenza a causa di gravi irregolarità:
- Impiego di lavoratori in nero.
- Omessa redazione del D.V.R. (documento di valutazione dei rischi).
- Installazione abusiva di impianti di videosorveglianza nei luoghi di lavoro senza le previste autorizzazioni.
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