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Maltempo in Piemonte, piogge intense tra domenica e mercoledì: attesi i fenomeni più forti al Nord-Ovest

Le prime precipitazioni sono attese nella notte tra sabato e domenica e nelle prime ore della giornata, con piogge e rovesci concentrati soprattutto sulle aree alpine e pedemontane

Gabriele Farina

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TORINO – Il Piemonte si prepara a una fase di maltempo con precipitazioni abbondanti tra domenica 18 e mercoledì 21 ottobre. Secondo le previsioni del meteorologo Andrea Vuolo, il momento più critico potrebbe interessare il settore nord-occidentale della regione, tra Alpi, Prealpi e zone pedemontane, oltre ai rilievi al confine con la Liguria.

La situazione sarà caratterizzata da più impulsi perturbati, alimentati da un intenso flusso di Scirocco in quota. Non pioverà però in modo continuo ovunque: soprattutto sulle pianure più lontane dai rilievi alpini sono previste anche lunghe pause asciutte.

Le previsioni rappresentano una prima stima dell’evoluzione meteorologica e restano possibili incertezze sull’intensità e sulla distribuzione delle precipitazioni.

Domenica 18 ottobre, piogge in arrivo dal mattino

Le prime precipitazioni sono attese nella notte tra sabato e domenica e nelle prime ore della giornata, con piogge e rovesci concentrati soprattutto sulle aree alpine e pedemontane, dal Canavese al Verbano-Cusio-Ossola (VCO).

Piovaschi potrebbero risalire dall’Appennino verso le province di Alessandria, Vercelli e Novara, mentre sul resto della regione il tempo dovrebbe inizialmente rimanere in prevalenza asciutto, salvo pioviggini sparse lungo il Po e nelle zone a nord del fiume.

Il peggioramento più diffuso è atteso nel pomeriggio, in particolare dalle 16-17, quando le precipitazioni potrebbero estendersi a gran parte del Piemonte.

In serata sono previste piogge moderate diffuse, con rovesci anche di forte intensità sulle aree alpine e prealpine del Biellese, della Valsesia e del VCO. Possibili temporali e nubifragi sono attesi anche sui crinali appenninici al confine con la Liguria, con fenomeni localmente intensi in possibile estensione verso le pianure e le colline del basso Alessandrino.

Le precipitazioni dovrebbero invece risultare generalmente più deboli sul Pinerolese, nel Cuneese, nelle Langhe, nel Roero e nell’Astigiano.

Lunedì 19 ottobre, piogge al mattino e poi una pausa

Nella notte e durante la mattinata di lunedì, piogge e rovesci continueranno a interessare soprattutto le aree alpine, prealpine e pedemontane tra Sesia, Biellese, Canavese e Torinese.
Sull’Appennino al confine con la Liguria resterà possibile lo sviluppo di temporali e locali nubifragi. Altrove i fenomeni saranno più deboli e intermittenti, con un progressivo miglioramento sulle pianure orientali e nell’estremo nord del Piemonte già nelle prime ore del mattino.

Le precipitazioni sono previste in esaurimento pressoché ovunque nel corso della mattinata.

Tra il pomeriggio di lunedì e la mattinata di martedì è attesa quindi una fase più tranquilla, con condizioni generalmente asciutte. Non si escludono pioviggini intermittenti sui settori prealpini nord-occidentali e sui crinali appenninici al confine con la Liguria.

Sulle pianure orientali potranno comparire anche alcune schiarite, mentre le temperature massime sono attese in risalita fino a 20-21 gradi.

Martedì 20 ottobre, nuovo peggioramento in Piemonte

Una nuova fase perturbata è prevista dal pomeriggio di martedì, con piogge in progressiva intensificazione ed estensione a tutta la regione.

Le precipitazioni saranno generalmente moderate e diffuse, ma potranno diventare forti o molto forti soprattutto sulle aree alpine, prealpine e pedemontane tra Canavese, Biellese, Valsesia, VCO e alto Novarese.

Fenomeni intensi potranno interessare anche i crinali delle Alpi Marittime. Sull’Appennino al confine tra le province di Alessandria e Genova saranno inoltre possibili temporali semi-stazionari, cioè temporali che tendono a insistere a lungo sulle stesse zone, aumentando localmente gli accumuli di pioggia.

Questa nuova fase di maltempo dovrebbe proseguire nella notte tra martedì e mercoledì, con un graduale esaurimento delle precipitazioni previsto entro le prime ore della mattinata di mercoledì 21 ottobre.

Attenzione agli accumuli di pioggia sui rilievi

Il quadro delineato da Andrea Vuolo indica quindi una fase perturbata articolata in due momenti principali: il primo tra domenica pomeriggio e lunedì mattina, il secondo tra martedì pomeriggio e mercoledì mattina.

Le zone alpine, prealpine e pedemontane del Piemonte nord-occidentale, insieme ai settori appenninici al confine con la Liguria, potrebbero essere le aree maggiormente esposte alle precipitazioni più intense.

Per valutare gli eventuali rischi legati alle piogge sarà importante seguire gli aggiornamenti previsionali e i bollettini ufficiali di Arpa Piemonte, soprattutto per quanto riguarda la distribuzione dei fenomeni e la possibile emissione di allerte meteorologiche, peraltro già diramata per domani.

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