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Women & the City 2026, a Torino torna il festival dedicato alle donne: il programma dal 6 al 18 novembre

L’obiettivo della manifestazione è interrogarsi su come cambierebbe una città se tenesse maggiormente conto delle esperienze, dei bisogni e delle prospettive delle donne

Gabriele Farina

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TORINO – Torino si prepara ad accogliere la quarta edizione di Women & the City, il festival che mette al centro i diritti delle donne, le disuguaglianze di genere e le trasformazioni necessarie per costruire una città più inclusiva. Organizzata dalla Fondazione Torino Città per le Donne ETS (TOxD+), la manifestazione torna da venerdì 6 a mercoledì 18 novembre 2026, con un programma di incontri, convegni, presentazioni di libri, spettacoli, podcast dal vivo e iniziative aperte al pubblico.

Gli appuntamenti, a ingresso gratuito, si svolgeranno in diverse sedi di Torino e dell’area metropolitana, coinvolgendo università, istituzioni, associazioni, professionisti e cittadini. Dopo la tappa itinerante di Bari dello scorso maggio, il festival torna nel capoluogo piemontese con un calendario che affronta temi come intelligenza artificiale, salute femminile, lavoro, abitare, sport, linguaggio e contrasto alla violenza di genere.

Women & the City 2026, i temi del festival

L’obiettivo della manifestazione è interrogarsi su come cambierebbe una città se tenesse maggiormente conto delle esperienze, dei bisogni e delle prospettive delle donne. Il programma affronta questioni concrete, dalle opportunità professionali all’accesso alla casa, passando per la partecipazione femminile alla ricerca scientifica e allo sviluppo delle nuove tecnologie.

Ampio spazio sarà dedicato anche alla salute delle donne, con un approfondimento sulle tecnologie applicate alla medicina e un incontro sulla menopausa. Altri appuntamenti analizzeranno il ruolo delle donne nello sport, la rappresentazione del femminile e gli ostacoli che ancora limitano l’accesso alle posizioni decisionali.

Il contrasto alla violenza di genere attraverserà diverse iniziative, con particolare attenzione al linguaggio della cronaca, alla giustizia e ai modelli culturali che alimentano le disuguaglianze. Una delle novità centrali di questa edizione è il coinvolgimento diretto degli uomini, chiamati a interrogarsi sulla responsabilità maschile e sui modelli di comportamento.

«La violenza contro le donne non si contrasta da sole: è una responsabilità che riguarda tutti e tutte», sottolinea Antonella Parigi, presidente della Fondazione Torino Città per le Donne ETS, che considera la cultura uno strumento fondamentale per promuovere il cambiamento sociale.

L’anteprima al Cinema Fratelli Marx con Francesca Archibugi

Il festival sarà anticipato da un appuntamento speciale martedì 20 ottobre alle 20 al Cinema Fratelli Marx, in corso Belgio 53, a Torino.

In programma la proiezione di Carla Lonzi, dentro e fuori dal mondo, film di Francesca Archibugi presentato in anteprima rispetto all’uscita nelle sale. La regista sarà presente per introdurre l’opera e incontrare il pubblico, mentre i saluti iniziali saranno affidati ad Antonella Parigi.

Attraverso materiali d’archivio preziosi e inediti, il film ricostruisce la dimensione pubblica e privata di Carla Lonzi, figura centrale del pensiero femminista italiano. Il racconto ripercorre le sue idee, le relazioni e il rapporto con la maternità e con le altre donne, mettendo in relazione la sua eredità con questioni ancora attuali.

La partecipazione è gratuita, con prenotazione online.

L’inaugurazione al Politecnico e lo spettacolo su Lea Garofalo

Venerdì 6 novembre alle 17 l’inaugurazione ufficiale si terrà nell’Aula Giovanni Agnelli del Politecnico di Torino, in corso Duca degli Abruzzi 24. Interverranno, tra gli altri, Antonella Parigi, la vicerettrice Claudia De Giorgi, la direttrice del Centro Studi di genere Arianna Montorsi e l’assessore comunale alle Politiche sociali e Pari opportunità Jacopo Rosatelli.

Alle 18 il filosofo femminista Lorenzo Gasparrini porterà in scena Ma cosa ho fatto? Corso per diventare uomini nuovi, una proposta di stand-up comedy che affronta la parità di genere, la cultura del potere e la responsabilità maschile. Durante l’aperitivo delle 19.30, gli uomini presenti potranno partecipare alle interviste del gruppo «Attivare gli uomini», promosso dalla Fondazione.

La giornata si concluderà alle 21 al Circolo dei lettori, in via Bogino 9, con l’anteprima di Le ultime ribelli: Lea e Denise. Lo spettacolo di narrazione e visual art, con Eleonora Frida Mino e Roberta Triggiani e la concept artist Giulia Salza, racconta le vicende di Lea Garofalo, testimone di giustizia, e della figlia Denise Cosco. Al termine è previsto un momento di confronto con il pubblico, seguito dalla presentazione del libro Il diario di Lea.

Intelligenza artificiale, scienziate e salute: gli appuntamenti del 7 novembre

Sabato 7 novembre il Politecnico ospiterà una giornata dedicata alla ricerca scientifica e all’innovazione.

Alle 10.30 il panel Dalle nuove frontiere dell’AI alla human-centered machine economy analizzerà le trasformazioni introdotte dall’intelligenza artificiale nel lavoro e nei processi decisionali, con particolare attenzione alla partecipazione delle donne nella progettazione e nella governance delle nuove tecnologie.

Alle 15 si parlerà di carriere scientifiche e opportunità europee con Prossima Europa: le scienziate che cambiano il futuro. L’incontro, curato dalla Fondazione Giacomo Brodolini, vedrà Barbara De Micheli dialogare con Giulia Fabriani, astrofisica di formazione, comunicatrice scientifica e scrittrice, anche sulle prospettive offerte dal settore aerospaziale.

Alle 16.30 il confronto si sposterà sulla salute femminile con FemTech. Innovazione e tecnologie per la salute delle donne, dedicato alle soluzioni tecnologiche e scientifiche che possono contribuire a ridurre il divario di genere nella medicina.

La giornata proseguirà alle 18.30 alla Libreria Il Ponte sulla Dora, in via Pisa 46, con la presentazione del libro Era tanto un bravo ragazzo di Paola Di Nicola Travaglini, consigliera della Corte suprema di cassazione. Il volume affronta gli strumenti per riconoscere e contrastare la violenza maschile contro le donne nei comportamenti quotidiani.

Violenza di genere, linguaggio e maschilità al Circolo dei lettori

Domenica 8 novembre il Circolo dei lettori ospiterà una giornata dedicata alla violenza di genere e ai modelli culturali che contribuiscono a perpetuarla.

Alle 10 il panel Femminicidio, codice rosso, cronaca: le nuove regole per raccontare la violenza metterà a confronto giornalisti, rappresentanti della polizia locale ed esperti per discutere il linguaggio, le fonti e le responsabilità dell’informazione quando racconta episodi di violenza.

Alle 14.30 la sociologa Stefania Doglioli presenterà la lectio Sei una bomba: la lingua che ci dichiara guerra, dedicata alle metafore belliche entrate nel linguaggio quotidiano e ai loro effetti sui comportamenti e sulle relazioni.

Alle 15 sarà la volta di Uomini in dialogo: riflessioni sulle maschilità, un confronto nato dall’esperienza del gruppo «Attivare gli uomini» della Fondazione. L’obiettivo è interrogarsi sulle aspettative sociali legate all’essere uomini e sulle possibilità di costruire modelli alternativi.

Alle 16 Mapi Danna presenterà il libro Intere. Il potere del riconoscimento per non perdere pezzi di sé. Alle 17.30 lo storico francese Ivan Jablonka, professore all’Università Sorbona Paris Nord, terrà la lectio Il corpo delle donne, il potere degli uomini, ispirata al suo volume La cultura del femminicidio, pubblicato da Einaudi. L’incontro analizzerà le radici culturali del dominio maschile e la loro rappresentazione, dalla Bibbia alle serie televisive.

Inclusione, salute mentale e lavoro

Il programma riprenderà martedì 10 novembre alle 16.30 nella sede SMAT di corso XI Febbraio 14 con Perché l’inclusione conviene. La sociologa e filosofa Chiara Saraceno e la docente di Demografia dell’Università di Torino Chiara Pronzato discuteranno il rapporto tra inclusione, invecchiamento demografico, lavoro, istruzione e politiche sociali.

Venerdì 13 novembre, dalle 13.30, il Circolo dei lettori ospiterà invece il convegno Tra Penelope e Circe. La salute mentale delle donne tra resilienza, neuroscienze e trasformazione, a cura di Progetto Itaca Torino.

L’iniziativa affronterà il rapporto tra salute mentale, diritti e inclusione lavorativa, con approfondimenti sulla discriminazione legata al genere e alla disabilità, sulla perinatalità, sulla menopausa e sulle difficoltà che possono emergere nei contesti professionali.

Una parte del convegno sarà dedicata alle politiche di diversità, equità e inclusione nelle aziende, con la partecipazione di rappresentanti di Lavazza, Iveco Group, Comau e Generali Italia. Sono previste anche testimonianze di Club Itaca e Job Stations.

Abitare, scienza e storie di donne nella città

Sabato 14 novembre la sede di SocialFare, in via Maria Vittoria 38, ospiterà dalle 10 una mattinata dedicata al tema dell’abitare. Gli incontri affronteranno il rapporto tra indipendenza economica, organizzazione della casa e lavoro di cura, con la presentazione della ricerca Abitare per le donne, finanziata dal Comune di Torino, e una tavola rotonda sulle condizioni abitative e le situazioni di vulnerabilità.

Sempre sabato, alle 11, al Campus Einaudi, in lungo Dora Siena 100, è in programma una puntata dal vivo di Ci vuole una scienza, il podcast del Post condotto da Emanuele Menietti e Beatrice Mautino. L’incontro Invisibili e geniali. Storia e storie delle donne nella ricerca scientifica racconterà le scoperte e le vicende di scienziate a lungo dimenticate o private del riconoscimento dei loro meriti.

Domenica 15 novembre il festival uscirà anche dagli spazi di convegni e presentazioni per attraversare Torino. Alle 10 partirà la passeggiata urbana Luci e ombre, curata da Cinzia Ballesio, con ritrovo alle 9.45 davanti a Palazzo Civico. Il percorso toccherà via Palazzo di Città, piazza Castello, via Po e piazza Vittorio Veneto, per concludersi intorno alle 12 alla Mole Antonelliana.

Lo stesso giorno, alle 18, il programma raggiungerà Cinzano, dove il Caffè Letterario Nietta Aprà ospiterà Dove comincia la violenza?, incontro partecipato con l’avvocata Anna Clorinda Ronfani, vicepresidente di Telefono Rosa Piemonte, dedicato alla prevenzione culturale e all’esperienza dei centri antiviolenza.

Donne e sport, verso le Olimpiadi del 2028 e del 2032

Lunedì 16 novembre dalle 14, a Ultraspazio Club, in via San Francesco da Paola 17, si terrà il convegno Donne di sport, dedicato alla rappresentazione delle atlete, alla visibilità dello sport femminile e alla presenza delle donne nei ruoli decisionali.

Il programma sarà articolato in quattro momenti di confronto. Si parlerà di corpi, parole e potere nello sport, della copertura mediatica delle discipline femminili e delle difficoltà che le atlete incontrano nel raggiungere posizioni di responsabilità.

Tra le ospiti figurano Stefania Demetz, responsabile della pianificazione e del coordinamento di Milano Cortina 2026, Raffaella Masciadri, componente della commissione atleti dei Comitati Olimpici Europei, la calciatrice e scrittrice Alice Pignagnoli e Luisa Rizzitelli, presidente e fondatrice dell’Associazione Nazionale Atlete.

Il confronto guarderà anche ai Giochi olimpici di Los Angeles 2028 e Brisbane 2032, interrogandosi sulle prospettive di crescita e riconoscimento dello sport femminile.

La chiusura il 18 novembre con la graphic novel Rosso minaccia

L’ultima giornata di Women & the City è in programma mercoledì 18 novembre alle 18.30 al Circolo dei lettori, con la presentazione di Rosso minaccia, graphic novel d’esordio di Laurie Agusti, pubblicata da Diabolo Edizioni. L’autrice sarà presente all’incontro.

Il racconto intreccia la storia di un uomo consumato dal risentimento con quella di quattro donne legate da un rapporto di sorellanza. Attraverso le vicende dei personaggi, il volume affronta temi come misoginia online, radicalizzazione maschile e violenza di genere.

Il Festival OFF: teatro, menopausa ed educazione finanziaria

Accanto agli appuntamenti principali, il Festival OFF amplia il calendario con iniziative dedicate a pubblici e temi differenti.

Mercoledì 28 ottobre alle 19.30, al Teatro Tedacà Bellarte di via Ludovico Bellardi 116, andrà in scena Figli d’anima, scritto e diretto da Simone Schinocca, che esplora la genitorialità e i legami familiari attraverso l’esperienza dell’affido.

Giovedì 12 novembre la Biblioteca civica Arduino di Moncalieri, in via Cavour 31, ospiterà due incontri. Alle 10 Menopausa 360° proporrà un confronto con professioniste della salute su pavimento pelvico, sessualità, alimentazione e benessere psicologico. Alle 18 Donne e denaro, a cura dell’Associazione Italiana Educatori Finanziari, offrirà strumenti di educazione finanziaria rivolti in particolare alle donne over 45 e ai cittadini senior, con indicazioni su risparmio, tutela del patrimonio e prevenzione delle truffe.

Da novembre, infine, al Liceo Berti di Torino prenderà il via EmpowHer, percorso di formazione scuola-lavoro dedicato alla parità di genere, ai diritti e agli stereotipi, rivolto a studentesse e studenti.

Il festival è promosso dalla Fondazione Torino Città per le Donne ETS, presieduta da Antonella Parigi, con la co-direzione di Elisa Forte. La manifestazione è realizzata con il contributo della Città di Torino, della Fondazione Compagnia di San Paolo, della Fondazione CRT e dell’Unione Industriali Torino, con Iren e SMAT come sponsor e ANSA come media partner.

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