AstiCronaca
Asti, gli studenti manifestano in piazza: corteo pacifico contro il caro scuola e le spese militari
Era stata messa per iscritto la volontà di adottare un approccio pacifico attraverso un decalogo di regole diffuso negli istituti
ASTI – Promessa mantenuta e lezione di civiltà arrivata stamattina dalle strade di Asti. Come avevamo anticipato nei giorni scorsi in vista della mobilitazione, oltre trecento ragazzi degli istituti superiori cittadini hanno sfilato in corteo per le vie del centro, trasformando la protesta in una vivace ma ordinata dimostrazione di partecipazione civica.
La mattinata ha confermato in pieno le intenzioni della vigilia, dimostrando che è possibile far sentire la propria voce in modo forte e chiaro senza ricorrere a eccessi o violenze. Al grido dello slogan “meno soldi alle armi, più alla scuola”, i manifestanti hanno portato al centro dell’attenzione cittadina i temi caldi del diritto allo studio, dalla richiesta di maggiori finanziamenti per l’istruzione pubblica al superamento del degrado in cui versano molti edifici scolastici, passando per la lotta al razzismo e la promozione di ambienti educativi sempre più inclusivi.
La scelta di sfilare a volto scoperto e di rispettare rigorosamente il decalogo di regole condiviso dagli organizzatori ha permesso alla manifestazione di svolgersi in un clima di assoluta tranquillità.
Una risposta matura che restituisce valore alla piazza come luogo di confronto costruttivo, dimostrando che il dissenso giovanile sa essere incisivo ed esemplare per l’intera comunità.
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