CronacaTorino
Auto bianca tra i manifestanti in piazza Castello a Torino, Grimaldi presenta un’interrogazione al ministro dell’Interno
Il parlamentare chiede al ministro dell’Interno di avviare gli accertamenti necessari per fare chiarezza sull’episodio dell’auto bianca, sulle generalità di chi era alla guida e sulle ragioni del passaggio tra i manifestanti.
TORINO – Un’auto bianca ha attraversato la folla radunata in piazza Castello a Torino, sfiorando diversi partecipanti alla manifestazione contro il riarmo e il caro vita del 24 ottobre. Sull’episodio interviene Marco Grimaldi, vicecapogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) alla Camera, che ha annunciato un’interrogazione al ministro dell’Interno per chiedere chiarimenti sulla vicenda.
L’episodio è avvenuto quando il corteo non era ancora partito, mentre migliaia di persone si erano già radunate nella piazza del centro cittadino.
«Un’auto bianca ha fatto irruzione tra la folla in zona pedonale e ha sfiorato, per fortuna senza conseguenze gravi, diversi manifestanti», dichiara Grimaldi.
L’auto bianca e il ruolo delle forze dell’ordine
Nel suo intervento, il deputato di AVS solleva interrogativi anche sulle modalità con cui il veicolo ha attraversato la piazza. L’area era chiusa dalla polizia e, nonostante questo, l’auto è riuscita a passare tra i manifestanti.
Il parlamentare sostiene inoltre che le forze dell’ordine non sono intervenute per impedire il transito del mezzo e che, successivamente, lo hanno accompagnato fino all’imbocco di via Cernaia, consentendogli di proseguire.
Si tratta di circostanze che, secondo Grimaldi, richiedono verifiche e chiarimenti da parte del Ministero dell’Interno.
L’ipotesi di un mezzo della Digos di Torino
Un altro elemento sollevato dal deputato riguarda la possibile provenienza dell’auto. Da più parti arriva infatti la conferma che il veicolo bianco, una Citroen, è un mezzo della Digos della Questura di Torino.
L’identificazione del mezzo e la ricostruzione delle circostanze in cui ha attraversato la piazza sono al centro delle richieste di chiarimento del parlamentare.
Il bilancio della manifestazione del 24 ottobre
Nel suo intervento, Grimaldi richiama anche i numeri relativi alle attività delle forze dell’ordine durante la giornata di mobilitazione contro il riarmo e il caro vita.
Secondo il bilancio riportato dal deputato, al termine della manifestazione si contavano due persone arrestate per resistenza a pubblico ufficiale e 25 denunciate. Altre 38 persone, tra cui otto minorenni, sarebbero state accompagnate in Questura e successivamente rilasciate. A queste si aggiungono 413 persone identificate prima dell’inizio del corteo.
Il parlamentare chiede al ministro dell’Interno di avviare gli accertamenti necessari per fare chiarezza sull’episodio dell’auto bianca, sulle generalità di chi era alla guida e sulle ragioni del passaggio tra i manifestanti.
La richiesta punta quindi a chiarire sia la dinamica dell’accaduto sia l’eventuale coinvolgimento di un veicolo in uso alla polizia, circostanza che dovrà essere verificata attraverso gli opportuni riscontri.
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