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Quanto ha nevicato in Piemonte nelle ultime 48 ore: da Entraque a Limone, dove ha nevicato di più

Il dato più significativo arriva dalla diga del Chiotas, nel territorio di Entracque, dove a 2.020 metri di quota sono stati misurati 51 centimetri di neve fresca.

Gabriele Farina

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Foto Country House Patatouc via Meteo in Piemonte

TORINO – La prima importante nevicata della stagione ha interessato le montagne del Piemonte, con accumuli che in alcune località hanno superato i 30 centimetri anche a quote relativamente basse e punte di oltre mezzo metro alle altitudini maggiori. Tra mercoledì 4 e venerdì 6 novembre, una perturbazione ha portato piogge diffuse e nevicate soprattutto sulle Alpi cuneesi e sui rilievi occidentali della regione.

A fare il punto è Meteo in Piemonte, che ha raccolto i dati pluviometrici e nivometrici registrati dalla rete di monitoraggio di Arpa Piemonte nelle ultime 48 ore. Il dato più significativo arriva dalla diga del Chiotas, nel territorio di Entracque, dove a 2.020 metri di quota sono stati misurati 51 centimetri di neve fresca.

Importanti anche gli accumuli registrati al Rifugio Mondovì, con 49 centimetri a 1.760 metri, e a Limone Pancani, dove sono caduti 43 centimetri di neve a 1.885 metri di altitudine.

Neve in Piemonte, gli accumuli più importanti sulle Alpi cuneesi

È il Cuneese la zona maggiormente interessata dalle precipitazioni nevose. Tra le località che hanno registrato gli accumuli più consistenti figurano:

  • 51 centimetri alla Diga del Chiotas (2.020 metri);
  • 49 centimetri al Rifugio Mondovì (1.760 metri);
  • 43 centimetri a Limone Pancani (1.885 metri);
  • 42 centimetri a Pian delle Baracche (2.135 metri);
  • 34 centimetri ad Acceglio Collet (1.984 metri);
  • 31 centimetri a Castelmagno (1.755 metri);
  • 26 centimetri ad Acceglio (1.590 metri);
  • 22 centimetri a Valdieri (1.390 metri).

Le nevicate hanno interessato anche le Alpi torinesi. Al Colle Barant, a 2.294 metri di quota, sono stati registrati 33 centimetri di neve fresca, mentre una significativa imbiancata ha interessato anche Sestriere.

La neve è scesa fino a 800 metri nel Cuneese

Un altro elemento significativo di questa perturbazione è rappresentato dalla quota alla quale si sono spinte le precipitazioni nevose.

Per gran parte dell’episodio la quota neve si è mantenuta tra i 1.200 e i 1.500 metri, ma nella mattinata di giovedì 5 novembre, nel Cuneese, i fiocchi sono arrivati localmente fino a 800-1.000 metri. È il caso della Val Vermenagna, dove la neve ha raggiunto anche Vernante, a circa 800 metri di altitudine.

Particolarmente suggestive le immagini arrivate dalle località alpine, con accumuli superiori ai 30 centimetri anche intorno ai 1.300-1.500 metri, come nella zona di Limonetto e Tetti Matlas.

Piogge abbondanti soprattutto tra Cuneese e Torinese

La perturbazione ha portato anche precipitazioni piovose particolarmente significative, concentrate soprattutto nella provincia di Cuneo. Tra i maggiori accumuli complessivi nelle 48 ore spiccano i 74 millimetri di Pamparato, località Valcasotto, i 71 millimetri di Viola e i 67 millimetri di Briga Alta-Piaggia.

Superano i 50 millimetri anche Frabosa Soprana (65), Briga Alta-Carnino Inferiore (58), Camerana (57), Priero e Mombasiglio (56), Chiusa Pesio, Garessio e Ceva (55).

Sulle pianure tra Cuneese e Torinese si segnalano invece 47 millimetri a Carrù, 44 a Fossano e Morozzo, 35 a Bra e 33 a Villanova Solaro e Carmagnola. A Pinerolo sono caduti 29 millimetri, 28 a Trana, 23 a Moncalieri e Rivoli e 22 millimetri a Torino.

Le previsioni: ancora nuvole e qualche nevicata sulle Alpi

Per venerdì 6 novembre il Piemonte resta sotto l’influenza della circolazione depressionaria responsabile del maltempo degli ultimi giorni. Sono attese condizioni di variabilità, con cieli prevalentemente nuvolosi e possibilità di precipitazioni sparse tra il pomeriggio e la sera.

La quota neve è prevista in rialzo, generalmente tra i 1.500 e i 1.700 metri. Le temperature massime saranno comprese tra 10 e 13 gradi in pianura, mentre le minime di sabato 7 novembre si attesteranno tra 5 e 9 gradi.

Dopo le prime importanti nevicate della stagione, le montagne piemontesi si presentano quindi con un manto nevoso già significativo soprattutto sui settori alpini meridionali e occidentali.

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