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Pfas nell’acqua ad Alessandria, l’ordinanza del sindaco conferma chiusura precauzionale di due pozzi

Abonante: «Ma l’acqua potabile della rete cittadina è, ed è sempre stata, assolutamente sicura, come confermato dal servizio competente dell’Asl Al»

Marco Lovisolo

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ALESSANDRIA – «In queste ore si sta parlando della presenza di Pfas in alcuni pozzi del nostro territorio. Credo sia utile chiarire alcuni aspetti». Il sindaco di Alessandria, Giorgio Abonante, affida a un lungo post alcuni chiarimenti dopo che si era diffusa nel pomeriggio di oggi la notizia della presenza di Pfas in alcuni pozzi. Secondo quanto riportato da Il Piccolo, l’Asl Al, responsabile del monitoraggio, avrebbe consigliato al Comune di chiudere l’approvvigionamento, dopo aver rilevato quantità abbondanti di questi composti dopo un campionamento della rete idrica nella frazione di Cantalupo.

Il sindaco non smentisce: «L’Asl Al ci ha trasmesso oggi pomeriggio una proposta di ordinanza relativa a due pozzi dell’Aulara, il numero 2 e il numero 4, a partire dai quali i valori rilevati nella rete idrica si avvicinano alla soglia prevista dalla normativa, pur rimanendo entro i limiti» – spiega Abonante – «Si tratta di pozzi che Sogeri, il gestore della rete idrica, aveva già provveduto a chiudere autonomamente e in via assolutamente precauzionale alcune settimane fa in accordo con Asl Al. L’ordinanza odierna che ho firmato non dispone quindi una nuova chiusura, ma formalizza il mantenimento di una misura già adottata fino all’installazione dei filtri opportuni».

Il primo cittadino definisce comunque “precauzionale” l’intervento: «Voglio sottolineare un aspetto: il sistema di controllo e monitoraggio della rete idrica ha funzionato. Sogeri ha rilevato la situazione, ha valutato i dati e ha scelto di intervenire in via precauzionale, senza aspettare che venissero superati i limiti di legge che lo stesso Ministero definisce “sfidanti”».

Infine, una rassicurazione ai cittadini: «La tutela della salute dei cittadini viene prima di tutto. Per questo continueremo a lavorare con Asl Al, Egato 6 e il gestore del servizio idrico (Sogeri), seguendo con attenzione l’evoluzione della situazione e garantendo la massima trasparenza sulle informazioni disponibili.

A questo proposito, occorre ribadire che l’acqua potabile della rete cittadina è, ed è sempre stata, assolutamente sicura, come confermato dal servizio competente dell’Asl Al».

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