Tra le novità principali c'è la cessazione definitiva della produzione del cC6O4 dal 1° gennaio 2027
La Conferenza ha stabilito che l’azienda chimica dal 1° gennaio 2027 dovrà cessare definitivamente la produzione del cC6O4
La difesa ha chiesto di derubricare il reato in "inquinamento ambientale colposo"
Approvato in Consiglio regionale un emendamento alla legge Omnibus: nasce un organismo tecnico-scientifico per il monitoraggio e il contrasto delle sostanze perfluoroalchiliche nell’ambiente.
L’Unione Montana Valle Susa ha già promosso la costituzione di un tavolo tecnico con ARPA, ASL TO3, SMAT, ATO3 Torinese e CNR-IRSA
Quattro prelievi effettuati sulla rete dell'acquedotto nel semestre luglio-dicembre 2024 non hanno evidenziato la presenza di PFAS
La richiesta di SMAT consentirà agli impianti di depurazione per gli scarichi civili di osservare i limiti molto restrittivi imposti dalla Regione Piemonte
I primi dati del biomonitoraggio, condotto su 135 abitanti che vivono entro 500 metri dal polo chimico
L'allarme parte dall'indagine di Greenpeace "Acque senza veleni"
Il Piemonte è una delle regioni italiane più esposte al problema dei PFAS
Altri risultati del biomonitoraggio di Greenpeace, Comitato Stop Solvay e Ánemos dopo i dati diffusi a fine giugno
Tutte le 36 persone residenti nel comune di Alessandria che si sono sottoposte alla quantificazione di PFAS nel proprio sangue mostrano concentrazioni superiori ai 2 nanogrammi...
Sono arrivate due diffide: la Solvay dovrà rispettare il limite di 0,5 microgrammi per litro e dovrà presentare un piano di analisi
Le concentrazioni degli altri parametri ricercati (tensioattivi, fluoruri, domanda chimica di ossigeno COD e cromo esavalente) sono risultate conformi
L'opinione pubblica sta prendendo coscienza della preoccupante situazione della presenza di PFAS nelle acque in Piemonte
Preoccupazione tra i residenti e azione immediata del Comune di Alessandria
Comincia oggi l'udienza preliminare del processo per disastro ambientale colposo
Il presidente dell'Unione Montana Pacifico Banchieri ha scritto a SMAT per chiedere un monitoraggio aggiornato dei valori e valutare eventuali interventi
Alcuni Paesi europei hanno già adottato valori limite molto più bassi