Grattacielo della Regione Piemonte, il conto sale di altri 5 milioni

Nel bilancio dell’infinito grattacielo della Regione Piemonte bisogna aggiungere altri 5 milioni. Sono comparsi in un bando (scadenza 13 gennaio 2020) per eliminazione vizi e non conformità dei lavori già eseguiti. In pratica la sostituzione dei vetri difettosi, dei pavimenti rotti e di tutti quei lavori eseguiti che in questi anni si sono già deteriorati.

A segnalare l’esistenza del nuovo bando è Giulio Manfredi, dell’Associazione radicale Adelaide Aglietta:

Il conto del grattacielo si fa sempre più pesante e non si vede ancora la fine. I cittadini piemontesi saranno finalmente informati su chi è responsabile delle vetrate difettose, dei pavimenti rotti, delle altre inadeguatezze nei lavori? La Regione ha presentato entro il 30 settembre scorso il Piano Operativo di Bonifica (POB) della zona circostante il grattacielo al Comune di Torino? In caso affermativo, l’Assessore Tronzano puo’ rendere pubblico quel documento sulla pagina dedicata alla Sede Unica sul sito istituzionale della Regione Piemonte, che rischia di essere invasa dalle ragnatele. Oggi all’annuale “Giornata sulla Trasparenza” organizzata dalla Regione Piemonte sia il Presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Stefano Allasia, sia l’Assessore regionale Roberto Rosso hanno pronunciato tante belle parole sull’importanza di avvicinare il Palazzo ai cittadini; sarebbe ora di passare dalle parole ai fatti, partendo dal “dossier grattacielo”.



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