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Torino, il nuovo manifesto di Andrea Villa contro la guerra mostra i presidenti piromani

Putin, Biden, Netanyahu e Ebrahim Raisi brindano di fronte ad una casa in fiamme

Gabriele Farina

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TORINO – Un nuovo manifesto di Andrea Villa è apparso nella notte a Torino. Due le affissioni: in corso San Maurizio 40 e in via Catania 58. Si tratta di una dura presa di posizione contro la guerra. Il manifesto mostra infatti una casa in fiamme ed in primo piano si vedono i protagonisti delle guerre in corso che brindano. Putin, Biden, Netanyahu e Ebrahim Raisi appaiono sereni e sorridenti mentre intonro a loro il mondo viene devastato.

“La piromania, – spiega l’artista – dal greco πῦρ (pyr, fuoco) e μανία (mania), è un’intensa ossessione verso il fuoco, le fiamme, gli esplosivi in genere e gli effetti a ciò correlati, che spesso si attua con l’accensione intenzionale di incendi.
ll fuoco viene utilizzato solo per indurre euforia, e coloro che sono affetti da questa sindrome hanno spesso dei legami con istituzioni che controllano il fuoco stesso. A partire dal 1850, si sono fatte svariate supposizioni sulle cause della piromania: se la condizione di piromane nascesse da una malattia mentale più che da una scarsa moralità/devianza sono ipotesi che sono state modificate a seconda degli sviluppi della psichiatria e della cura delle malattie mentali in genere.”

“C’è generalmente tensione o eccitazione prima dell’azione in sé, – conclude Andrea Villa – e gratificazione o sollievo dopo: il malato agisce per il proprio bene, senza nessun’altra motivazione: in qualche caso si tratta solo del piacere di vedere cosa le proprie azioni provocano nelle altre persone, i comportamenti necessari per estinguere gli incendi scatenati: c’è alcune volte anche il piacere di leggere nei quotidiani o di sentire parlare da parte dei media delle proprie azioni degli effetti.”

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