Scuola e formazioneTorino
Valditara a Torino, contestazione nell’Istituto delle aggressioni ai professori
La visita dello Zerboni non è casuale
TORINO – Questa mattina il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha fatto tappa a Torino per visitare l’istituto professionale Zerboni, nel quartiere Madonna di Campagna, suscitando proteste e momenti di tensione.
All’arrivo del ministro, attorno alle 8, un gruppo di circa trenta militanti del Ksa, collettivo studentesco vicino al centro sociale Askatasuna, ha inscenato una manifestazione di dissenso. Tra cori e insulti la protesta ha accolto il ministro, che ha risposto con un saluto a distanza. Dalle finestre dell’istituto, alcuni studenti hanno applaudito in segno di approvazione.
La situazione è degenerata quando, durante i momenti di maggiore tensione, tra manifestanti e forze dell’ordine si sono registrati spintoni e cori . L’ingente schieramento di polizia e carabinieri aveva l’obiettivo di contenere i contestatori e proteggere l’accesso alla scuola, ma è stato necessario l’intervento dei lacrimogeni per disperdere il gruppo.
Perchè la visita allo Zerboni
La visita dello Zerboni non è casuale: l’istituto è stato al centro dell’attenzione negli ultimi mesi per episodi di aggressione ai danni del corpo docente. Tra gli studenti, inoltre, si annoverano alcuni membri del gruppo dei Murazzi, coinvolti nel grave episodio del lancio di una bicicletta da venti chili contro Mauro Glorioso.
Il ministro Valditara ha proseguito il suo giro tra i laboratori della scuola, mentre la protesta all’esterno si è progressivamente diradata sotto il controllo delle forze dell’ordine.
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