CittadiniLavoroTorino
La Cisl Piemonte al fianco dei lavoratori Gedi: “Difendere La Stampa e l’informazione libera”
La CISL si esprime sull’attuale periodo di instabilità del Gruppo GEDI e esprime la sua preoccupazione. Da Forza Italia l’appello a difendere anche il quotidiano del Canavese La Sentinella
TORINO – La Cisl di Torino e Piemonte interviene con fermezza sulla situazione del gruppo editoriale Gedi, dopo l’annunciata cessione alla società greca Antenna. Il sindacato esprime forte preoccupazione per un passaggio di proprietà che potrebbe avere ripercussioni sia sui livelli occupazionali, sia sulla qualità dell’informazione prodotta da alcune delle principali testate nazionali e regionali.
I segretari generali della Cisl Torino e Piemonte, Giuseppe Filippone e Luca Caretti, sottolineano come La Stampa, La Repubblica, le radio e le altre attività editoriali del gruppo rappresentino “presidi democratici fondamentali”, indispensabili per assicurare ai cittadini un’informazione libera e pluralistica. Una rete che coinvolge centinaia di giornalisti e lavoratori altamente qualificati, la cui professionalità non può essere messa a rischio.
Particolare attenzione è rivolta a La Stampa, quotidiano storico di Torino e di tutto il Piemonte, testata che supera i 150 anni di vita e che, insieme a La Repubblica e alla Sentinella del Canavese, costituisce un patrimonio culturale e sociale del territorio. “Non può essere ridotta a pedina di operazioni finanziarie che ignorano il suo valore giornalistico e civile”, dichiarano Filippone e Caretti.
La Cisl ribadisce il proprio sostegno ai lavoratori e alle redazioni del gruppo, impegnati in queste settimane in una mobilitazione per difendere il futuro dei giornali. Una battaglia che il sindacato definisce “giusta e necessaria”, perché riguarda non solo il destino delle testate ma la salvaguardia stessa di una informazione libera e indipendente, essenziale preservare e alimentare la democrazia.
Interviene anche Forza Italia
Anche il quotidiano di Ivrea La Sentinella fa parte del gruppo GEDI. Per chiedere di rivolgere attenzione anche a questo giornale dalla ricca storia – è stato fondato più di 130 anni fa, nel 1893 – si è mossa Forza Italia. «Gedi ed Elkann non trattino da cenerentola il periodico canavesano La Sentinella, ma la inseriscano nelle trattative di cessione del Gruppo insieme a La Stampa e La Repubblica. La stampa locale è un presidio fondamentale non solo per la libera informazione ma anche per tutto il sistema socio economico che trova ospitalità nelle pagine di giornali come La Sentinella»: questo l’appello di Mauro Fava, consigliere regionale canavesano di Forza Italia in Piemonte e presidente della II Commissione permanente in Consiglio. «È necessario che la proprietá offra garanzie sui livelli occupazionali, sul business plan della testata e dia continuità al legame che ha saputo esprimere con il territorio che rappresenta da 132 anni. Slegare i destini delle tre testate significa non valorizzare un asset fondamentale del Gruppo e non mettere al centro delle proprie prioritá un territorio che ha sempre premiato il lavoro svolto da questa testata. Sono convinto che Elkann possa tornare sui suoi passi e pensando a quanto ha dato La Sentinella al Gruppo possa ritagliargli lo spazio che merita in questo passaggio di proprietá» conclude l’azzurro.
Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

