SportTorino
La Juventus domina allo Stadium ma fa solo 1-1 con il Lecce: porta stregata, la decide Falcone
Errore dal dischetto di David: fallito il sorpasso temporaneo alla Roma
TORINO – 72 a 28 la percentuali di possesso palla, 26 tiri totali contro 5, 2 pali contro 0. Eppure, la Juventus esce dallo Stadium con un punto striminzito dalla sfida contro il Lecce giocata alle ore 18. Spalletti con David dal primo minuto, Del Rosso (che sostituisce Di Francesco squalificato sulla panchina ospite) schiera un centrocampo folto con Maleh, Kaba e e Ramadani.
Primo tempo quasi totalmente a marca bianconera: gli uomini di Spalletti giocano un ottimo calcio e creano tanto, sfondando soprattutto a sinistra, dove il giovane difensore leccese Perez fatica a contenere le avanzate in combinata di Yildiz e Cambiaso. Il cambio alla mezz’ora del giovane centrale (adattato a terzino) del Lecce, con ingresso di Danilo Veiga, certifica le difficoltà dei giallorossi a contenere le sfuriate juventine. Juve che però non la sblocca. Va a sbattere più volte contro il muro Falcone, decisamente il migliore in campo oggi, e una sua parata spedisce sul palo una girata di David già dopo 7 minuti. A sorpresa, nel finale di tempo è il Lecce ad andare avanti: Banda recupera un pallone dopo uno sciagurato passaggio orizzontale errato di Cambiaso, e scaglia in porta un gran destro a battere Di Gregorio.
Il secondo tempo inizia bene per i bianconeri: McKennie insacca di sinistro in girata dopo una conclusione sballata di Yildiz (molto buona la sua prestazione). Il gol consacra l’americano come protagonista assoluto della Juve di Spalletti: agendo in una posizione avanzata e muovendosi tantissimo risulta difficile da prendere per le difese. La strada sembra in discesa per la Juve, ma manca un po’ di precisione e cattiveria sotto porta: esempio più lampante David, che al 66’ spreca un calcio di rigore che lui stesso si era guadagnato, provando un “cucchiaino” senza colpire bene la palla. Ancora Falcone protagonista: respinge il rigore e nel finale salva ancora su David. Al 94’ l’ultima, enorme, chance: Yildiz prende un palo pieno con un bel destro da fuori e Openda spreca clamorosamente il tap-in.
Il Lecce esulta a fine partita: è un punto utile in classifica che permette di mantenere inalterata la distanza dal terzultimo posto. Juventus che dovrà trovare maggiore conretezza sottoporta per ambire a entrare in zona Champions: ma ora, a mercato aperto, David (e Openda) diventa un vero e proprio dilemma…serve un altro centravanti ai bianconeri?
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