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CronacaTorino

Vanchiglia, via le recinzioni da Askatasuna: il quartiere torna gradualmente alla normalità

Rimosso il check-point a Vanchiglia, riaprono anche le scuole

Gabriele Farina

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TORINO – Dopo settimane di presidio fisso e limitazioni alla circolazione, il quartiere Vanchiglia inizia a ritrovare una parvenza di normalità. A poco meno di un mese dallo sgombero dell’immobile di corso Regina Margherita 47, storica sede del centro sociale Askatasuna, sono state rimosse le recinzioni metalliche che avevano circoscritto l’area per prevenire disordini e tensioni.

Il presidente della Circoscrizione 7, Luca Deri, ha spiegato che la decisione è maturata nell’ambito dell’ultimo Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, riunitosi in Prefettura. Nella giornata di lunedì 5 gennaio è iniziata la rimozione delle barriere che per settimane hanno funzionato anche da check-point, consentendo l’accesso alle sole persone residenti nelle vie immediatamente adiacenti all’immobile sgomberato, in particolare agli incroci tra corso Regina Margherita e via Guastalla, via Buniva e via Cesare Balbo. Contestualmente è stata ripristinata anche la normale viabilità veicolare e pedonale, insieme alla linea del tram 3, tornata in funzione nel primo pomeriggio.

La forte presenza delle forze dell’ordine e la militarizzazione del quartiere nei giorni successivi allo sgombero avevano suscitato critiche e malumori tra i residenti, soprattutto dopo gli scontri avvenuti nelle ore successive all’operazione. Il 30 dicembre scorso oltre un centinaio di persone, tra abitanti della zona e attivisti di Askatasuna, avevano partecipato a una passeggiata di protesta nel quartiere, scandendo lo slogan “Spazio ai giochi, non alle armi” e rivendicando una diversa gestione degli spazi cittadini.

Il ritorno alla normalità riguarda anche le attività scolastiche: hanno infatti riaperto l’asilo e la scuola elementare di Vanchiglia, chiusi dal 18 dicembre per ragioni di sicurezza legate alla vicinanza con l’immobile sgomberato. Per quanto riguarda il civico 47 di corso Regina Margherita, l’area resterà comunque stabilmente presidiata dalle forze dell’ordine. Intanto il tema dello sgombero continua ad animare il dibattito cittadino: attivisti e militanti di Askatasuna hanno già rilanciato un primo appuntamento per il 17 gennaio, con un’assemblea nazionale di preparazione al corteo previsto per il 31 gennaio a Torino.

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