CronacaTorino
Torino, litigio tra automobilisti: scende e gli sbatte la testa contro la portiera ripetutamente
Dopo uno screzio al semaforo è sceso ed ha aggredito l’altro automobilista
TORINO – Quello che vi raccontiamo è un episodio che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi ma fortunatamente si è risolto senza danni. Tuttavia, avendovi assistito direttamente, abbiamo deciso che è il caso di raccontarvelo per mostrare quale sia la situazione attuale di nervosismo e stress oppure di delinquenza quotidiana (altre ipotesi su quanto accaduto non ce ne vengono in mente).
La lite in auto
Siamo a Torino, in corso Traiano, subito dopo l’incrocio con via Pio VII, questa mattina. L’autista di un’auto frena un po’ troppo bruscamente, quello dell’auto che segue è costretto a fermarsi in maniera altrettanto brusca. Le due auto non vengono a contatto, non c’è tamponamento.
L’aggressione
L’autista della seconda auto, un signore sui settant’anni, inveisce e forse fa partire un colpo di clacson, poi scende dall’auto. Dalla prima auto scende invece un giovane che può avere poco più di trent’anni. L’anziano gli dice qualcosa, l’altro gli si scaglia contro con violenza e rapidità, gli mette una mano sulla nuca e gli sbatte la testa contro la portiera dell’auto, una volta, due, tre. Poi torna alla sua auto, risale in macchina e va via.
Il soccorso
L’uomo che occupa l’auto appena dietro le due interessate dall’evento e quello dell’auto ancora dietro (che caso vuole essere il vostro cronista) scendono e si avvicinano all’anziano. L’auto con l’aggressore si sta già allontanando, non c’è nemmeno il tempo di prendere la targa.
L’anziano aggredito non ha subito danni ma è evidentemente scombussolato da quanto ha appena subito. Si rivolge a noi e bisbiglia solamente: “Non gli ho fatto niente, gli ho solo detto di muoversi e andare avanti.” E’ spaventato, ma risale in macchina, ci rassicura ancora sulle sue condizioni e se ne va.
Non ci sarà denuncia, l’aggressore se l’è cavata e potrà tranquillamente riproporre il proprio comportamento violento ad un prossimo semaforo cittadino. Abbiamo semplicemente assistito ad un altro giorno di ordinaria follia.
Iscriviti al canale Quotidiano Piemontese su WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

