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BiellaCronaca

Elsa operata a Zurigo: restano gravissime le condizioni della quindicenne di Biella ferita nell’incendio a Crans-Montana

Nonostante l’esito tecnico dell’intervento, le condizioni della giovane restano estremamente critiche e la prognosi è tuttora riservata

Gabriele Farina

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BIELLA – È stato eseguito il primo, delicatissimo intervento chirurgico su Elsa, la quindicenne di Biella rimasta gravemente ferita nel rogo di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera. La ragazza è ricoverata all’ospedale universitario di Zurigo, dove i medici stanno facendo tutto il possibile per salvarle la vita.

Nonostante l’esito tecnico dell’intervento, le condizioni della giovane restano estremamente critiche e la prognosi è tuttora riservata. Elsa ha riportato ustioni di secondo e terzo grado su circa il 60 per cento del corpo, un quadro clinico che impone la massima cautela e un monitoraggio costante.

Proprio a causa della gravità delle ferite, al momento non è previsto un trasferimento in Italia. La ragazza è seguita passo dopo passo dall’équipe specialistica svizzera ed è assistita in ospedale dai familiari.

L’emozione a Biella

Intanto, a Biella, la comunità scolastica si è stretta attorno alla famiglia. Questa mattina, al liceo linguistico, artistico e classico “Sella”, frequentato da Elsa che è iscritta alla seconda classe e dove insegna la madre, si è tenuto un momento di raccoglimento. Oltre al minuto di silenzio disposto dal ministero, la scuola ha organizzato un ulteriore spazio di condivisione per studenti e docenti, profondamente scossi dall’accaduto.

L’istituto ha inoltre attivato un servizio di assistenza psicologica, messo a disposizione dei ragazzi per aiutarli ad affrontare il trauma e le forti emozioni legate a una vicenda che ha colpito duramente l’intera città.

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