Politica
Referendum Giustizia 2026: le date probabili per il voto sono il 22-23 marzo
Le date confermate oggi dalla premier
ROMA – Dal Consiglio dei ministri di lunedì potrebbe emergere la data certa del referendum sulla riforma della Giustizia. Si stanno valutando varie ipotesi, fra cui quella del 22-23 marzo.
Data che oggi la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha confermato:
Dobbiamo dare una data entro il 17 gennaio. Quella del 22-23 marzo è quella più probabile, mi sento di confermarla. Non c’è alcun impasse, non c’è da parte nostra alcun intento di forzare. La data ci sembra ragionevole, ci consente di portare a casa le norme attuative in tempo prima della definizione del nuovo Csm.
Ha detto la premier Giorgia Meloni nel corso della conferenza stampa annuale in cui si è fatta una ricognizione sull’azione di governo nell’ultimo anno e una proiezione sulle priorità per i prossimi mesi.
Al momento ha ormai superato quota 250mila firme – e dunque oltre la metà delle 500mila richieste per il referendum confermativo del testo della legge costituzionale concernente “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”– l’iniziativa popolare per chiedere il referendum costituzionale sulla riforma della separazione delle carriere in magistratura.
Le norme della Costituzione modificata prevedono, in sintesi: A) l’istituzione di due Consigli Superiori della Magistratura, uno per i giudici, uno per i pubblici ministeri; B) l’estrazione a sorte dei loro componenti; C) la creazione di un’Alta Corte disciplinare per i soli magistrati ordinari.
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