Seguici su

CronacaTorino

Atterrati a Ciampino Mario Burlò e Alberto Trentini, dopo la liberazione dal carcere di Caracas

Un volo di stato ha riportato in Italia l’imprenditore torinese e il cooperante veneziano

Marco Lovisolo

Pubblicato

il

Mario Burlò, in una foto di repertorio

CIAMPINO – Sono rientrati in Italia questa mattina Alberto Trentini e Mario Burlò, i due italiani detenuti in Venezuela e liberati ieri, 12 gennaio. L’aereo che li ha riportati nel Belpaese è partito da Caracas ed è atterrato a Ciampino. Ad accoglierli c’erano la premier Giorgia Meloni e il ministro degli Esteri Antonio Tajani. Prima di loro sono arrivati la madre di Trentini e l’avvocata Alessandra Ballerini.

Mario Burlò, imprenditore torinese cinquantaduenne, è stato detenuto insieme a Trentini per 14 mesi nelle prigioni venezuelane. Ieri in un video mandato in onda sul Tg1, Burlò aveva ringraziato «governo, ambasciatore, arcivescovo e tutte le autorità che hanno riportato me e Alberto in libertà».

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Iscriviti al canale Quotidiano Piemontese su WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *