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CronacaTorino

La carcassa di un gatto è stata lasciata davanti al municipio di Villafranca Piemonte

Un gesto macabro e inspiegabile

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VILLAFRANCA PIEMONTE – Un gesto macabro e inspiegabile ha scosso i cittadini di Villafranca Piemonte.

Qualcuno, di cui non si conosce ancora l’identità, ha lasciato davanti al portone del municipio la carcassa di un gatto nero morto. Non si sanno i motivi del gesto, ma quanto accaduto domenica 11 gennaio è stato segnalato alle autorità competenti e le immagini di videosorveglianza potranno essere utili a risalire al responsabile.

A denunciare quanto successo è stato il primo cittadino Agostino Bottano

Un gesto inaccettabile davanti alla Casa Comunale

Ieri mattina, domenica 11 gennaio 2026, davanti all’ingresso del Municipio, è stato rinvenuto un gatto nero privo di vita, collocato intenzionalmente davanti alla porta della Casa Comunale.

Si tratta di un gesto grave, offensivo e inaccettabile, che nulla ha a che vedere con il confronto civile, il rispetto delle istituzioni e il senso di comunità che da sempre contraddistinguono Villafranca Piemonte.

Il Municipio è la casa di tutti i cittadini, luogo simbolo della democrazia, del dialogo e dei servizi alla collettività. Episodi come questo non colpiscono una persona, ma l’intera comunità.

L’accaduto è stato segnalato alle autorità competenti. Grazie al sistema di videosorveglianza comunale, tutte le immagini verranno acquisite e conservate, nella speranza di poter individuare al più presto la persona responsabile di questo vile gesto.

Qualora venisse accertato che l’animale sia stato ucciso o avvelenato, si tratterebbe non solo di un atto intimidatorio nei confronti dell’istituzione comunale, ma anche di un comportamento incivile e grave nei confronti degli animali, per il quale l’ordinamento prevede sanzioni e responsabilità civili e penali in materia di maltrattamento o violenza sugli animali.

Ritengo doveroso aggiungere che, qualora chi ha compiuto questo atto volesse costituirsi spontaneamente, rivolgendosi alle Forze dell’Ordine oppure direttamente al Sindaco per spiegare le motivazioni del proprio gesto, ciò rappresenterebbe un atto di umiltà, responsabilità e rispetto verso le istituzioni.

In caso contrario, si ricorda che simili comportamenti possono assumere rilievi civili e penali, configurandosi anche come atto intimidatorio, oltre a ulteriori profili di gravità legati alla natura del gesto.

A nome dell’Amministrazione comunale ribadisco che ogni forma di dissenso è legittima solo se espressa in modo civile, trasparente e rispettoso. Gesti provocatori, intimidatori o degradanti non trovano alcuna giustificazione.

Villafranca Piemonte è e resterà una comunità fondata sul rispetto reciproco, sul confronto e sulla responsabilità.

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