BiellaCronaca
Anticipa 1800 euro per affittare un appartamento che non esiste: truffata donna biellese
Gli inquirenti non escludono che la donna biellese possa non essere stata l’unica vittima
BIELLA – Credeva di aver trovato la casa giusta in cui trasferirsi a vivere a Pavia, ma dietro quell’annuncio si nascondeva una truffa. A farne le spese è stata una donna residente a Biella, che ha perso quasi duemila euro nel tentativo di affittare un appartamento nella città lombarda.
La vicenda risale a un paio di mesi fa. La donna, dovendo cambiare città per motivi personali, aveva risposto a un annuncio online relativo a un alloggio in affitto a Pavia. Dopo i primi contatti, l’uomo con cui era in trattativa le avrebbe spiegato di avere già ricevuto diverse richieste e di aver bisogno di una caparra per “bloccare” l’appartamento. Per non perdere l’occasione, la donna ha versato una prima somma di 500 euro.
Non è stato però l’unico pagamento. Con il pretesto di ulteriori formalità e garanzie, il presunto proprietario si è fatto accreditare altri 1.310 euro. Solo quando la donna si è recata a Pavia per vedere l’abitazione e definire il contratto ha scoperto la realtà: all’appuntamento non si è presentato nessuno e, soprattutto, l’appartamento indicato nell’annuncio non esisteva.
Resasi conto di essere stata raggirata, la vittima ha sporto denuncia. Delle indagini si è occupata la Squadra mobile della Questura di Biella, che ha avviato accertamenti per risalire all’autore della truffa. Il lavoro degli investigatori si è rivelato complesso: le utenze telefoniche utilizzate per i contatti e il conto corrente su cui erano stati versati i soldi risultavano intestati a persone fittizie.
Attraverso una paziente ricostruzione dei movimenti di denaro, gli agenti sono comunque riusciti a individuare un presunto responsabile. Si tratta di un uomo di 51 anni, residente in provincia di Varese, ora indagato per truffa.
Gli inquirenti non escludono che la donna biellese possa non essere stata l’unica vittima e stanno svolgendo ulteriori verifiche per accertare eventuali altri episodi analoghi.
Dalla Questura rinnovano l’invito alla prudenza, in particolare quando si risponde ad annunci di vendita o affitto particolarmente vantaggiosi. Il consiglio è di diffidare da richieste di denaro anticipate senza aver prima verificato di persona l’esistenza dell’immobile e l’identità reale dell’interlocutore.
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