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Il 100% di Gedi è stato venduto al gruppo greco Antenna, esclusa La Stampa
Venduto il 100% di GEDI Gruppo Editoriale, inclusi il quotidiano la Repubblica, i brand radiofonici Radio Deejay, Radio Capital, m2o, insieme a HuffPost Italia, National Geographic Italia
TORINO – Paolo Ceretti presidente della società lo ha comunicato con una nota ai dipendenti Gedi:
Oggi è stata perfezionata la cessione del 100% del capitale di Gedi al gruppo greco Antenna.
Il cambio di proprietà, che è già efficace, segue un processo di lunga negoziazione.Vi ringrazio quindi per l’impegno di questi mesi e il lavoro svolto, in aggiunta alla quotidiana conduzione delle attività.
Riteniamo che il passaggio della società al gruppo Antenna apra nuove prospettive per Gedi e per chi è impegnato nelle sue diverse attività.
Con l’accordo raggiunto da Exor, K Group, proprietaria di Antenna Group, gruppo internazionale attivo nei media, nella produzione dei contenuti e nell’intrattenimento, acquisisce quindi il 100% di GEDI Gruppo Editoriale, inclusi il quotidiano la Repubblica, i brand radiofonici Radio Deejay, Radio Capital, m2o, insieme a HuffPost Italia, National Geographic Italia, Limes e la concessionaria pubblicitaria Manzoni.
Contestualmente alla cessione, il consiglio di amministrazione di Gedi si è dimesso e sarà rinnovato dal nuovo proprietario.
Tuttavia, questa operazione non include La Stampa, ceduta al Gruppo SAE, gruppo editoriale sardo-abruzzese, che già edita vari giornali tra cui Il Tirreno, La Nuova Sardegna, Gazzetta di Modena, Gazzetta di Reggio, La Nuova Ferrara e La Provincia Pavese.
L’annuncio dell’acquisizione sul sito di Antenna Group
K Group, proprietaria di Antenna Group (“Antenna”), un importante gruppo internazionale attivo nei media, nei contenuti e nell’intrattenimento, annuncia oggi l’acquisizione del 100% di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. (“GEDI”) da Exor, inclusi il quotidiano La Repubblica, le emittenti radiofoniche Radio Deejay, Radio Capital, m2o, insieme a HuffPost Italia, National Geographic Italia, Limes e alla concessionaria di pubblicità Manzoni. L’operazione non comprende La Stampa che – come GEDI ha recentemente annunciato – è stata oggetto di un accordo di vendita al Gruppo SAE, insieme al suo centro stampa e alla rete commerciale per la vendita della pubblicità locale. Contestualmente è previsto un accordo per la cessione di Stardust, che viene quindi esclusa dal perimetro dell’acquisizione.
L’acquisizione di GEDI da parte di Antenna rafforzerà un primario gruppo indipendente di informazione e intrattenimento con base in Italia, caratterizzato da un’ampia proiezione internazionale e da un forte appeal globale.
Antenna Group metterà a frutto la propria esperienza nei media, nell’informazione, nella formazione, nell’organizzazione di eventi, conferenze e nell’intrattenimento per rafforzare il portafoglio di testate e marchi di GEDI, trasformandola in una potente media company internazionale con una solida indipendenza editoriale. Il mantenimento dell’indipendenza editoriale di tutte le testate acquisite è da sempre un elemento centrale per Antenna. Preservare l’identità, la credibilità e il pluralismo di ciascun brand è un principio fondamentale della strategia del Gruppo. Inoltre, Antenna prevede di investire nuovi capitali significativi per ampliare la diffusione de La Repubblica e valorizzare il lavoro pluripremiato dei numerosi giornalisti del quotidiano. Allo stesso tempo, Antenna intende espandere il business radiofonico di GEDI per creare un importante hub radiofonico nel Mediterraneo e investire nella produzione di documentari giornalistici, nello streaming, nei podcast, nella produzione musicale e nell’editoria musicale, nella formazione e nel cinema – ambiti in cui Antenna vanta una comprovata esperienza di investimenti di successo.
Antenna è impegnata a investire nel giornalismo italiano e a rafforzare il ruolo dell’Italia come uno dei principali produttori di informazione e intrattenimento. L’acquisizione migliorerà l’esperienza del pubblico, integrerà nuove tecnologie e innovazione ed espanderà le audience per le notizie e i contenuti di GEDI. Creerà inoltre numerose nuove opportunità per i giornalisti di raggiungere un pubblico internazionale più vasto. Antenna amplierà anche le partnership di contenuto esistenti con HuffPost Italia, National Geographic Italia e altri. Attualmente Antenna è in dialogo con partner strategici negli Stati Uniti per aggiungere ulteriori marchi di informazione e intrattenimento complementari al portafoglio GEDI. Antenna cercherà inoltre di collaborare con altri gruppi italiani e imprenditori locali per sostenere la propria strategia di crescita nel Paese.
Inoltre, l’acquisizione offrirà l’opportunità di far crescere la piattaforma di streaming mymovies.it di GEDI e di integrarla ulteriormente con le solide piattaforme di streaming di Antenna. Antenna valuterà anche l’espansione della propria attività nel settore delle sale cinematografiche in Italia, alla luce della significativa esperienza maturata nel comparto. Il portafoglio GEDI consentirà inoltre ad Antenna di rafforzare la propria presenza nella produzione e nell’editoria musicale, valorizzando gli importanti asset radiofonici di GEDI. Antenna sfrutterà anche le proprie relazioni con grandi player globali dei media, come Netflix e altre piattaforme di streaming, per ampliare la distribuzione dei documentari giornalistici di GEDI.
Antenna è lieta di investire in Italia e riconosce il ruolo del Paese come una delle economie più grandi e sofisticate d’Europa, caratterizzata da stabilità politica, elevata qualificazione professionale e asset culturali di influenza globale. L’attenzione costante del Paese alla competitività e alla crescita economica offre solide basi per investimenti di lungo periodo. L’Italia è un grande Paese che ha dimostrato più volte la capacità di sviluppare e far crescere marchi di fama internazionale e si contraddistingue per una tradizione di giornalismo indipendente. Antenna è orgogliosa di investire in un Paese per il quale nutre profondo rispetto e ammirazione, per la sua cultura, la sua gente e i suoi valori.
Negli ultimi 38 anni Antenna Group si è evoluta fino a diventare un’organizzazione affidabile, orientata al futuro e di impatto globale nel settore dei media, dei contenuti e dell’intrattenimento. Oggi è saldamente affermata come gruppo diversificato, che possiede e gestisce 37 canali televisivi in chiaro e a pagamento, due piattaforme di streaming e un ampio portafoglio di attività in Europa, Nord America e Australia, raggiungendo fino a 500 milioni di persone in tutto il mondo attraverso le proprie piattaforme e le proprie partnership.
A seguito del perfezionamento dell’operazione, Mirja Cartia d’Asero, manager di grande esperienza con un solido track record nella guida di realtà dei media e della finanza in fasi di crescita e di operazioni ad alto impatto, assumerà il ruolo di CEO del Gruppo GEDI. Mirja è pronta a lavorare insieme al management di GEDI per sostenere la strategia di sviluppo e internazionalizzazione del Gruppo. Mario Orfeo, direttore del quotidiano dal 2024, resterà direttore de La Repubblica, assicurando continuità editoriale e di leadership, mentre Linus continuerà a guidare il business radiofonico.
Mirja Cartia d’Asero, rappresentante di Antenna Group e futura CEO del Gruppo GEDI, ha dichiarato: «A nome di Theodore Kyriakou, presidente di Antenna Group, e della famiglia Antenna siamo lieti di dare il benvenuto a GEDI nel nostro Gruppo. Insieme, costruiremo sulla storia delle sue testate e sulla forza dei suoi marchi per creare un gruppo media con portata globale e impatto significativo. Antenna Group condivide un profondo impegno per l’integrità, l’indipendenza editoriale e un’informazione affidabile, e attribuisce grande importanza al rispetto della cultura e dell’identità locale, che sono fondamentali per media forti e credibili. Grazie ai talenti altamente qualificati dell’Italia e alla comprovata capacità di sviluppare potenti marchi internazionali, vediamo un grande potenziale perché GEDI rafforzi il proprio ruolo di punto di riferimento per il giornalismo di qualità e l’innovazione nei media.»
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