CronacaTorino
Serra di cannabis in cortile e un laboratorio per l’essiccazione allestito in casa: marito e moglie arrestati a Corio
Nel corso della perquisizione sono state sequestrate 15 piante di cannabis indica, alte circa due metri, oltre a 51 steli in fase di essiccazione
CORIO – Una serra nel cortile, diverse piante di cannabis coltivate nel giardino e un locale dell’abitazione trasformato in un vero e proprio spazio per l’essiccazione della marijuana. È quanto hanno trovato i Carabinieri durante una perquisizione a Corio, nel Torinese, alle porte delle Valli di Lanzo.
L’intervento dei militari della Stazione di Corio, supportati dalla Sezione Radiomobile di Venaria Reale e dai Carabinieri del Nucleo Cinofili di Volpiano, si è concluso con l’arresto in flagranza di marito e moglie, accusati di coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti.
Nel corso della perquisizione sono state sequestrate 15 piante di cannabis indica, alte circa due metri, oltre a 51 steli in fase di essiccazione. Nell’abitazione sono stati inoltre trovati 780 grammi di marijuana, già suddivisi e conservati in barattoli.
I militari hanno recuperato anche un bilancino di precisione e materiale utilizzato per il confezionamento, elementi che, secondo l’ipotesi investigativa, sarebbero collegati alla gestione della sostanza stupefacente.
Trovati anche sei proiettili
Durante la perquisizione è emerso anche un ulteriore elemento: i Carabinieri hanno trovato sei proiettili, di calibro 9×21 e .38.
Per questo motivo l’uomo è stato anche denunciato a piede libero per detenzione abusiva di munizioni.
I due coniugi sono stati inizialmente posti agli arresti domiciliari. Successivamente il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Ivrea, su richiesta della Procura della Repubblica di Ivrea, ha convalidato gli arresti.
La vicenda si trova ora nella fase delle indagini e, come previsto dall’ordinamento, per entrambi gli indagati vale la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva.
Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

