SportTorino
Canottaggio inclusivo, a Torino torna il Trofeo Rowing for Los Angeles 2028: attesi oltre 350 atleti
Il Trofeo è considerato un appuntamento di riferimento per il canottaggio inclusivo in Europa
TORINO – Torino si prepara ad accogliere la ventesima edizione del Trofeo Rowing for Los Angeles-Paralympic Games 2028, la manifestazione di canottaggio inclusivo organizzata dalla società Canottieri Armida, con il patrocinio della Città metropolitana di Torino. L’appuntamento è in programma da venerdì 16 a domenica 18 ottobre sul Po, nel Parco del Valentino, con il centro cittadino e la Mole Antonelliana a fare da sfondo alle gare.
La competizione è dedicata ai canottieri con disabilità e ai loro compagni di allenamento, di tutte le età e con diversi livelli tecnici. Dal 2004, ogni ottobre, Torino ospita le migliori squadre italiane di para-rowing e rappresentanti di club europei che schierano atleti impegnati nelle principali competizioni nazionali e internazionali, compresi i Giochi Paralimpici.
Nel corso degli anni la manifestazione ha ampliato la propria partecipazione: dal 2012 accoglie i migliori team italiani Special Olympics e, dal 2021, anche gli atleti del circuito IMAS, International Mixed Ability Rowing Sport.
Il Trofeo è considerato un appuntamento di riferimento per il canottaggio inclusivo in Europa. La regata mette al centro non soltanto gli atleti del para-rowing e le persone con esigenze specifiche, ma anche i compagni di allenamento e le squadre che condividono con loro il percorso sportivo. Negli anni scorsi la manifestazione ha riunito oltre 200 vogatori, mentre per l’edizione 2026, sulla base delle preadesioni, sono attesi più di 350 atleti.
Ad anticipare le gare sarà, venerdì 16 ottobre, un Workshop Mixed Ability, dedicato all’approccio inclusivo nello sport. La manifestazione proseguirà nel fine settimana con la regata sul Po.
Tutti i dettagli sul programma sono disponibili sul sito della Canottieri Armida, www.canottieriarmida.it, e sulla pagina Facebook facebook.com/pararowingarmida.
Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

