Seguici su

SpettacoloTorino

Torino Film Festival 2026, nove giorni di cinema con John Travolta, Pamela Anderson e Marilyn Monroe

Saranno 120 i film in programma, selezionati tra oltre 5.000 titoli: 104 lungometraggi e 16 cortometraggi, con 21 anteprime mondiali, 12 internazionali, nove europee e 45 italiane

Gabriele Farina

Pubblicato

il

TORINO – Dal 24 novembre al 2 dicembre torna il Torino Film Festival, che per la sua 44ª edizione porta in città grandi nomi del cinema internazionale, nuove produzioni indipendenti e una retrospettiva dedicata a Marilyn Monroe, nel centenario della nascita. La manifestazione, diretta artisticamente da Giulio Base e organizzata sotto l’egida del Museo Nazionale del Cinema, conferma la vocazione alla scoperta di nuovi autori e al cinema d’autore, con una particolare attenzione alle registe e alle storie contemporanee.

Saranno 120 i film in programma, selezionati tra oltre 5.000 titoli: 104 lungometraggi e 16 cortometraggi, con 21 anteprime mondiali, 12 internazionali, nove europee e 45 italiane. Le opere saranno distribuite tra i concorsi dedicati a lungometraggi, documentari e cortometraggi e le sezioni non competitive Fuori Concorso, Zibaldone e Retrospettiva.

Le star internazionali e le Stelle della Mole

Tra gli elementi di maggiore richiamo dell’edizione 2026 c’è la presenza di numerosi protagonisti del cinema internazionale. Sono attesi a Torino, tra gli altri, John Travolta, Fanny Ardant, Isabelle Huppert, Andy Garcia, Pamela Anderson, Luc Besson, Stephen Frears, Mike Newell, Mira Sorvino e Margarethe von Trotta.

Il festival assegnerà dodici riconoscimenti Stelle della Mole, dedicati a personalità che hanno segnato il cinema di ieri, di oggi e di domani. La cerimonia inaugurale è in programma martedì 24 novembre al Teatro Regio, con Giulio Base e Ambra Angiolini alla conduzione. Nel corso della serata saranno premiati John Travolta, Maria de Medeiros, Stephen Frears, Mike Newell e Margarethe von Trotta.

A seguire, il regista Roland Joffé presenterà in anteprima internazionale November 1963 – L’assassinio di J. F. Kennedy, film che rilegge l’omicidio del presidente statunitense dalla prospettiva della criminalità organizzata americana.

La chiusura, mercoledì 2 dicembre al Cinema Massimo, sarà invece l’occasione per consegnare le Stelle della Mole a Pamela Anderson, Fanny Ardant e Mira Sorvino, oltre che per proclamare i vincitori delle tre sezioni competitive. In programma anche l’anteprima di Villeneuve: The Rise of a Legend, film biografico dedicato al pilota canadese Gilles Villeneuve e alla sua storia con la Ferrari.

Omaggio a Marilyn Monroe a cento anni dalla nascita

Il filo conduttore della retrospettiva è Marilyn Monroe, protagonista del manifesto ufficiale e di una selezione di 24 film che ripercorrono la sua carriera. L’omaggio arriva nel centenario della nascita dell’attrice e si accompagna alla presenza di fotografie originali del servizio The Last Photos, realizzato da George Barris nel 1962, esposte alla Mole Antonelliana.

Accanto alla retrospettiva, il programma propone opere provenienti da diversi Paesi, con storie che affrontano temi sociali, conflitti, relazioni familiari, identità e trasformazioni del presente. Nel concorso internazionale per lungometraggi spicca anche Il primo giorno di vita di Leonardo Revelli, figlio unico, diretto da Stefano Grasso e interpretato da Francesco Gheghi, Valeria Bruni Tedeschi e Valerio Mastandrea, ambientato anche a Torino.

Il cinema italiano e gli appuntamenti collaterali

Tra i titoli italiani trovano spazio anche La notte delle fragole, la nuova commedia di Salvo Ficarra e Valentino Picone, e Le Angelesse di Roberta Torre, documentario che porta sullo schermo le storie di donne detenute nelle carceri di Milano Bollate e San Vittore.

Il festival si intreccia inoltre con le attività di TorinoFilmLab, Film Commission Torino Piemonte e Torino Film Industry. Quest’ultima tornerà dal 26 al 30 novembre al Circolo dei lettori, con incontri e iniziative rivolti ai professionisti dell’audiovisivo, allo sviluppo di progetti e alla promozione di nuovi talenti.

Non mancano le collaborazioni con il mondo della scuola e le iniziative dedicate al sociale, insieme all’impegno per la sostenibilità ambientale. L’obiettivo è coinvolgere pubblici diversi e rafforzare il legame tra il festival, le istituzioni culturali e il sistema cinematografico del territorio.

Con nove giorni di proiezioni, incontri e anteprime, il Torino Film Festival si prepara così a riportare al centro della vita culturale cittadina il cinema indipendente e la scoperta di nuovi sguardi, affiancandoli alla presenza di alcune delle figure più riconoscibili del panorama internazionale.

Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *