Confindustria chiede un minuto di silenzio per ricordare le 70 mila aziende che hanno chiuso negli ultimi 6 anni
Vincenzo Boccia, presidente di Piccola Industria, all’inizio dell’incontro biennale dell’associazione ha chiesto un minuto di silenzio simbolico per le 70 mila aziende che hanno chiuso negli ultimi 6 anni. Sullo schermo è apparsa una scritta: “Questo silenzio è esso stesso una denuncia a chi non ascolta, a chi non reagisce, a chi non interviene. Una fabbrica che chiude è come un lutto in famiglia. Proponiamo un silenzio di denuncia, di fronte alla forte emergenza economica, alle imprese che hanno chiuso i battenti, a quanti non ce l’hanno fatta e a chi continua a resistere”. Poi un lungo applauso e Boccia che insiste: “Andare avanti cosi significa portare alla paralisi il sistema industriale italiano”.






Il Venerdì di Tuttinfiera è è contrassegnato dal ritmo incalzante delle musiche tradizionali del sud. Protagonista alle 21 sul palco di Lingotto Fiere è la Paranza Del Geco, con lo spettacolo 100% Tarantella. La più importante Compagnia Artistica del Nord Italia attiva nella rappresentazione e nella salvaguardia delle tradizioni popolari musicali e coreutiche dell’Italia del Sud propone uno show carico di energia vitale, corporea, dinamica, in cui musicisti, cantanti, danzatrici e maschere danno vita ad un mix esplosivo di musiche tradizionali del Sud. Momenti di pura festa popolare, sceneggiata napoletana e commedia dell’arte, splendide voci femminili, percussioni ostinate e dirompenti guidano il pubblico ad abbandonarsi agli incalzanti e saltellanti ritmi del nostro Sud. Un affascinante viaggio tra Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia.
Parte al all’Oval al Lingotto di Torino il Convegno Biennale Piccola Industria Confindustria da titolo un’Italia industriale in un’Europa più forte che durerà da venerdì 12 a sabato 13 aprile. Al centro del dibattito ci saranno le scelte per la crescita che si stanno adottando in alcuni importanti Paesi europei, nell’ottica dell’accresciuta consapevolezza della centralità dell’industria: economie che, a fronte dei sei anni di crisi finanziaria e reale, hanno compreso l’esigenza di rimettere l’industria al centro, ripensando le politiche di intervento a supporto del manifatturiero. Sarà soprattutto l’occasione, a meno di due mesi dalle elezioni politiche, per ribadire la strategicità della questione industriale italiana.
Il caso
E’ stato presentata l’edizione 2013 del
I sindacati Cgil, Cisl e Uil e i lavoratori dell’aziende partecipate del Comune di Alessandria stanno protestando di fronte a Montecitorio per i tagli al personale operati dal Comune, in dissesto finanziario. Spiega il segretario regionale Piemonte della Cgil Alberto Tomasso: ”Il dissesto finanziario ha portato a squilibrio nei conti e una delle ricette sono i licenziamenti. Si prevedono circa 500 licenziamenti per i dipendenti del Comune e delle aziende partecipate licenziamenti che si aggiungono alla crisi delle realtà industriali della città, una piccola città, di 100 mila abitanti. I licenziamenti previsti dal Comune la porterebbero al collasso, in ginocchio dal punto di vista economico, dei consumi. Vogliamo che ci si sieda ad un tavolo e di fronte alle richieste di sacrificio che il sindacato è disposto a fare ci sia un’idea su come riorganizzare e dare sviluppo. Siamo contrari a un’operazione ragionieristica: licenziamo per abbassare i costi”.
Mentre in Rcs si stanno cercando di mettere d’accordo i pattisti per trovare i soldi per rifinanziare le attività
Anche una delle più storiche scuole torinesi: l’
Il vino italiano tiene bene, nonostante la crisi, soprattutto sui mercati esteri. Anche il vino del Piemonte regge: viene esportato il 60% dei vini piemontesi, per un valore che nel 2012 è stato di quasi 1,4 miliardi di euro. In giro per il mondo vengono venduti 66 milioni di bottiglie d’Asti, 20 milioni di bottiglie di Moscato d’Asti, 8 milioni di bottiglie di Barolo, 2,5 milioni di Barbaresco, 10 milioni di Barbera d’Asti, 8 milioni di Gavi, 1,5 milioni di Brachetto d’Acqui. Con queste credenziali Il Piemonte è protagonista al Vinitaly di Verona, il più importante appuntamento internazionale per il settore con 600 espositori, che occupano l’intero padiglione 9 e aree anche negli altri padiglioni della fiera, come la grande area espositiva del Consorzio di tutela dell’Asti nel padiglione 7b.