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Si conclude il 28° Festival CinemAmbiente, ecco i film vincitori

I premi attribuiti al termine della 28^ edizione del Festival

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TORINO – Si è concluso oggi il 28° Festival CinemAmbiente, con la cerimonia di premiazione dei film vincitori al Museo Nazionale del Cinema – Mole Antonelliana.

Una selezione di 45 titoli tra quelli proposti in sala nella 28^ edizione sono visibili gratuitamente online tramite il sito del Festival, www.festivalcinemambiente.it, fino al 21 giugno, sulla piattaforma OpenDDB (capienza di 300 accessi per ciascun titolo).

I vincitori

I premi attribuiti al termine della 28^ edizione del Festival sono:

Premio Asja per il miglior documentario della sezione internazionale, di $ 5000, assegnato dalla giuria composta da Alex Bellini, Massimo Bernardi, Johannes Kostenzer, Petrula Veljanovska, Ottavia Virzì, a:

The Town that Drove Away di Grzegorz Piekarski, Natalia Pietsch (Polonia 2025, 70’)

La giuria ha inoltre assegnato una menzione speciale a:

Middletown di Jesse Moss, Amanda McBaine (USA 2025, 110’)

Premio SMAT per il miglior cortometraggio della sezione internazionale, di $ 1500, assegnato dalla giuria composta da James Berclaz-Lewis, Perturbazione, Valeria Vantaggi, a:

Bloodline di Wojciech Węglarz (Polonia 2024, 12’)

La giuria ha inoltre assegnato una menzione speciale a:

Hic svnt dracones di Justin Fayard (Francia 2024, 13’)

 

Premio IREN del pubblico per il miglior documentario in gara nel Concorso internazionale, di $ 1500, assegnato dagli spettatori del Festival a:

Blame – Bats, Politics and a Planet out of Balance… di Christian Frei (Svizzera 2025, 122’)

Riconoscimenti e premi speciali

 Riconoscimento speciale “Gaetano Capizzi” per il miglior film della sezione Made in Italy, assegnato dal relativo comitato, composto da Silvana Dalmazzone, Marino Midena, Giulio Sangiorgio, a:

Valentina e i MUOStri di Francesca Scalisi (Italia, Svizzera 2024, 80’)

 Premio Slow Food, istituito dal Festival e da Slow Food Italia, per il film che meglio abbia saputo trattare il complesso e articolato tema del rapporto tra cibo, agricoltura e ambiente, assegnato dalla giuria composta da Barbara Nappini, Serena Milano, Roberto Burdese, Piero Sardo, a:

Mut di Giulio Squillacciotti (Italia 2025, 18’)

 Premio Ambiente e Società, istituito dal Festival e dalla Cooperativa Sociale Arcobaleno, per il film, scelto dai lavoratori e dalle lavoratrici della Cooperativa, che meglio abbia saputo coniugare i temi ambientali e la dimensione sociale, assegnato a:

Valentina e i MUOStri di Francesca Scalisi (Italia, Svizzera 2024, 80’)

 Premio Casacomune, istituito dal Festival e da Casacomune, assegnato al film o all’autore che meglio sia stato in grado di riflettere temi legati alla spiritualità intesa come dimensione strettamente legata alla natura di cui facciamo parte, assegnato a:

Abito di confini. Muoversi dietro le quinte del palcoscenico italiano di Opher Thomson (Italia 2025, 40’).

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