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Mio marito: a Torino i nuovi manifesti di Andrea Villa che ribaltano lo sguardo patriarcale
“In questo lavoro – spiega Andrea Villa – i protagonisti diventano loro: i mariti, esposti sulla pubblica piazza senza autorizzazione, con volti e contesti leggermente alterati”
TORINO – Sono stati affissi oggi a Torino in Lungo Dora Siena 108 e Corso Regina Margherita 50 i nuovi manifesti di Andrea Villa, lo street artist torinese che da sempre si occupa di temi sociali e politici. Questa volta l’artista nostrano (che ricordiamo era stato premiato come Piemontese dell’anno nel 2018) ha voluto stigmatizzare il gruppo facebook “Mia Moglie“, riproponendolo in versione maschile: “Mio marito“, con tanto di cuoricini finali proprio come l’originale.
“In questo lavoro – spiega Andrea Villa – i protagonisti diventano loro: i mariti, esposti sulla pubblica piazza senza autorizzazione, con volti e contesti leggermente alterati”.
“L’opera – continua Villa – mette in discussione il concetto di possesso e il doppio standard sociale, ricordando il caso della maestra licenziata per la sua attività su OnlyFans: mentre le donne vengono punite e stigmatizzate, gli uomini raramente subiscono conseguenze. “Mio marito” diventa così un atto di resistenza e di riequilibrio simbolico”.
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