Apre a Torino il Serial Killer Museum: un viaggio nella mente criminale con un omaggio a Cesare Lombroso
Apre a Torino il Serial Killer Museum con una sezione dedicata a Cesare Lombroso, padre della criminologia moderna
TORINO – Dopo il successo riscosso a Firenze, il Serial Killer Museum approda dal 18 ottobre anche nel capoluogo piemontese, in via Arcivescovado 9, portando nel cuore di Torino un percorso immersivo dedicato ai più celebri assassini seriali della storia e alla nascita della moderna criminologia.
Un omaggio a Cesare Lombroso, padre della criminologia
Il percorso torinese si distingue per una sezione speciale dedicata a Cesare Lombroso, lo scienziato torinese considerato il fondatore della criminologia moderna.
In questo spazio, il museo rende omaggio alle sue teorie e alla sua eredità scientifica, raccontando – con rigore storico e spirito critico – l’idea del “criminale nato” e l’evoluzione degli studi sul comportamento deviante.
Un tributo che si intreccia con l’identità stessa della città, sede del celebre Museo di Antropologia Criminale “Cesare Lombroso” e luogo simbolo della ricerca sulle origini della devianza.
Dieci casi che hanno fatto la storia del crimine
L’allestimento torinese ospita dieci casi emblematici di serial killer provenienti da tutto il mondo. Tra questi, figure divenute tristemente iconiche come Ed Gein, John Wayne Gacy, Jeffrey Dahmer, Richard Ramirez, Charles Manson e Aileen Wuornos.
Non mancano le storie italiane, come quella di Leonarda Cianciulli, la “saponificatrice di Correggio”, a testimoniare come anche il nostro Paese sia parte di un fenomeno globale che continua ad affascinare e inquietare.
Un percorso narrativo immersivo
Il Serial Killer Museum Torino propone un’esperienza pensata come un “podcast che prende vita”: attraverso audio guide in tre lingue (italiano, inglese e spagnolo) e la voce narrante di Giancarlo De Angeli, storica voce del programma Lucignolo, i visitatori vengono accompagnati lungo un itinerario che alterna storie, profili psicologici e ricostruzioni in cera.
Ogni sala diventa un frammento di racconto, tra suoni, immagini e suggestioni che trasformano la visita in un’indagine interattiva nella mente criminale.
Cultura e cronaca nera, tra curiosità e analisi
L’apertura del museo a Torino si inserisce nel crescente interesse per la cultura del true crime, che negli ultimi anni ha conquistato pubblico e critica grazie a serie televisive, podcast e libri dedicati ai grandi casi della cronaca nera mondiale.
L’obiettivo, spiegano i curatori, non è il sensazionalismo, ma la riflessione sul rapporto tra società, violenza e mente umana, offrendo un punto di vista storico e psicologico su figure che hanno segnato la storia della criminalità.
Orari e biglietti
Il Serial Killer Museum Torino è visitabile con audioguida inclusa nel prezzo del biglietto:
- 15 euro (13 euro per chi utilizza le proprie cuffie)
- 10 euro per gruppi di almeno 10 persone
- 8 euro per i possessori della Tessera Abbonamento Musei
La visita dura circa 45 minuti e promette di essere un’esperienza tanto educativa quanto avvincente.
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