CronacaTorino
Distrutta 4 giorni dopo l’inaugurazione la panchina rossa di piazza Livio Bianco a Torino
Inaugurata il 25 novembre, è già stata distrutta
TORINO – Era stata inaugurata solo 4 giorni fa, il 25 novembre, la panchina rossa di piazza Livio Bianco a Torino, un gesto simbolico per dire non ad ogni forma di violenza di genere. La panchina è durata solo 4 giorni: nella notte è stata vandalizzata e distrutta.
“Un gesto vile, – dice il consigliere di cricoscrizione 2 Alessandro Nucera – che offende non solo un bene pubblico, ma soprattutto il significato profondo di questa iniziativa: ricordare le vittime e affermare, con forza, che la violenza non può e non deve trovare spazio nelle nostre comunità.
Condanniamo fermamente questo atto incivile”.
“Stiamo già provvedendo a segnalarlo alle autorità competenti – prosegue Nucera – e a programmare un rapido ripristino, perché nessun atto di vandalismo potrà fermare il nostro impegno nella difesa dei diritti, della libertà e della dignità delle donne.
La nostra risposta sarà quella di sempre: più partecipazione, più consapevolezza, più unità contro ogni forma di violenza”.
Sulla stessa linea il Presidente di Circoscrizione 2 Luca Rolandi: “Un gesto triste, uno sfregio non solo alle donne, ma all’intera comunità. Ancora una volta un bene pubblico pensato per sensibilizzare, un simbolo di rispetto e memoria, viene colpito da chi non ha alcuna considerazione per ciò che rappresenta. Difendere questi spazi significa difendere i valori che contengono: rispetto, consapevolezza, responsabilità. Continuiamo a farlo insieme. Non facciamo vincere l’inciviltà”.
Il messaggio di un cittadino
Sulla panchina distrutta è comparso un messaggio di risposta lasciato da un cittadino o una cittadina (la firma è Ross): “La violenza che avete dentro prima o poi vi colpirà: una sola persona piangerà per voi, una donna, vostra madre”.
A dire il vero anche questo messaggio di risposta non usa toni molto concilianti e ispirati alla non violenza.

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