PiemonteScuola e formazione
Sorpresa Eduscopio: i migliori licei non sono più a Torino ma in provincia
Botta, Curie, Peano-Pellico e Ancina in vetta tra i licei di Torino e Cuneo
TORINO – La nuova edizione della classifica Eduscopio di Fondazione Agnelli porta con sé conferme, sorprese e qualche scossone tra i migliori licei del Torinese e della Granda. Un punto di riferimento sempre più utilizzato da famiglie e studenti alle prese con la scelta della scuola superiore, soprattutto per capire quale istituto prepara meglio all’università o, viceversa, all’inserimento immediato nel mondo del lavoro.
Torino e provincia: Botta e Curie davanti a tutti
Nel Torinese a distinguersi sono il liceo classico Carlo Botta di Ivrea e il liceo scientifico Curie di Grugliasco, che conquistano i primi posti per chi punta a proseguire gli studi all’università.
Il Botta conferma un trend positivo: due anni fa era già in seconda posizione e ora consolida la propria leadership. A Torino città, invece, si registra un cambio di equilibri: il Gioberti, che occupava la terza posizione, scivola quest’anno al quarto posto. Ancora più lontano dal podio il prestigioso Massimo D’Azeglio, che perde terreno, così come il Galileo Ferraris per lo scientifico, fermo in quarta posizione nella graduatoria provinciale.
Nella Granda brilla Fossano: l’Ancina tra i migliori d’Italia
Spostandosi nella provincia di Cuneo, il quadro cambia: qui l’attenzione è tutta rivolta allo scientifico Giovenale Ancina di Fossano, vero protagonista della graduatoria. L’istituto ottiene un punteggio tra i più alti a livello nazionale, collocandosi tra i migliori scientifici d’Italia per preparazione universitaria.
Tra i classici, invece, si conferma l’ottima performance del Peano-Pellico di Cuneo, da anni un punto di riferimento per il territorio.
Per chi cerca lavoro dopo il diploma: domina l’Aldo Moro di Rivarolo
Eduscopio non fotografa solo l’efficacia dei licei in ottica universitaria: un’altra metrica chiave è l’indice di occupazione dei diplomati degli istituti tecnici e professionali.
Per chi punta a inserirsi direttamente nel mondo del lavoro, nel Torinese spicca l’istituto tecnologico Aldo Moro di Rivarolo Canavese, che registra la percentuale più alta di diplomati occupati a due anni dal titolo.
Come funziona Eduscopio
La classifica viene costruita combinando diversi indicatori:
- i voti ottenuti agli esami universitari dagli ex studenti di ogni scuola,
- la percentuale di esami superati,
- i tempi di completamento,
- l’inserimento lavorativo per chi sceglie un percorso tecnico o professionale.
La consultazione di Eduscopio è semplice: basta inserire la propria zona di residenza per confrontare gli istituti più vicini e trovare quello più adatto alle proprie esigenze.
Quadriennali in difficoltà: peggiori risultati rispetto ai percorsi tradizionali
Tra i dati evidenziati da Fondazione Agnelli, spicca anche un elemento critico: i diplomati dei percorsi quadriennali mostrano risultati universitari mediamente inferiori rispetto a chi completa il classico ciclo di cinque anni. Una tendenza già emersa negli scorsi anni e ora confermata su scala nazionale.
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