Seguici su

CronacaCuneo

Disposti gli arresti domiciliari per il 45enne che tentò di uccidere l’ex moglie a Morozzo: già condannato a 7 anni e 4 mesi

Tentò di uccidere la moglie a Morozzo nel 2024: dopo la condanna a 7 anni e 4 mesi, il 45enne ottiene i domiciliari con braccialetto

Pubblicato

il

CUNEO – La giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Cuneo, Daniela Rita Tornesi, ha disposto oggi, giovedì 8 gennaio, la concessione degli arresti domiciliari ad Alba per l’elettricista che nel settembre 2024 tentò di uccidere la moglie a Morozzo. L’uomo, detenuto in carcere da allora, potrà lasciare la casa circondariale ma dovrà restare ai domiciliari con l’obbligo di indossare il braccialetto elettronico. La decisione è arrivata accogliendo la richiesta di sostituzione della misura cautelare avanzata dalla difesa.

Il provvedimento segue di poche ore la sentenza pronunciata ieri, mercoledì 7 gennaio, al termine del rito abbreviato. Il 45enne, imputato per tentato omicidio e maltrattamenti nei confronti dell’ex moglie, è stato condannato a sette anni e quattro mesi di reclusione, una pena inferiore rispetto ai dieci anni richiesti dalla Procura.

I fatti risalgono a una mattina di settembre del 2024. La donna stava uscendo di casa per recarsi al lavoro quando venne raggiunta dal marito nel garage dell’abitazione e aggredita con un coltello. Secondo quanto ricostruito, l’uomo non avrebbe accettato la richiesta di separazione avanzata dalla moglie. Colpita più volte, la vittima riuscì comunque a fuggire in strada e a chiedere aiuto.

Cinque le coltellate inferte, che per poco non hanno raggiunto un polmone. La donna, come riferito dalla sua legale, l’avvocata Gabriella Chiapella, oggi sta bene. Dopo aver ottenuto un risarcimento, ha deciso di ritirare la costituzione di parte civile nel processo.

Al termine dell’udienza, l’avvocato difensore, Pier Mario Morra, ha espresso soddisfazione per l’esito del giudizio, sottolineando come il giudice abbia escluso l’aggravante della premeditazione e riconosciuto le attenuanti generiche e quella legata al risarcimento del danno, ritenendole equivalenti alle aggravanti residue.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Iscriviti al canale Quotidiano Piemontese su WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *